FiorelloPare di sì, Fiorello presenterà la prossima kermesse sanremese. Come faccio a saperlo prima di tutti? Semplice, me lo ha rivelato Rosario stesso stamattina, mentre facevamo colazione. Ma no, cosa avete capito, non ho una relazione extraconiugale con Fiorello, manco lo conosco. Infatti, lui faceva colazione al bar, io invece a casa mia. Io potevo vederlo ma lui no. Come ho fatto? La risposta all’indovinello di oggi è: Periscope.

Per chi ancora ne ignorasse l’esistenza, Periscope è un’applicazione rilasciata di recente, che permette a tutti i possessori di uno smartphone – e di un account Twitter – di trasmettere in diretta i propri video, oppure di assistere alle altrui trasmissioni. Periscope ci offre anche la possibilità di interagire in tempo reale tramite i commenti testuali, e di fornire i nostri feedback positivi. Infatti, basta toccare compulsivamente lo schermo del telefono durante i live, per produrre qualcosa di molto simile ai “mi piace” di Facebook, che su Periscope assumono la forma di simpatici cuoricini colorati.

Il “non mi piace”, come per altro su Facebook, non è previsto. Sui social bisogna essere ottimisti, e se un commento alla tua trasmissione non ti piace lo puoi bloccare. D’altronde, considerando la propensione all’insulto da parte dell’internauta medio, c’era da aspettarselo. Sono ormai lontani i tempi in cui ci si ingiuriava allegramente al bar sotto casa, luogo dove le umane bassezze le potevi mandare giù insieme a un flûte di Prosecco. Un posto magico il bar, nel quale se per caso ti scappava un improperio di troppo, se non altro non restava registrato per sempre in un server della Silicon Valley.

Per fortuna, fra i tanti indefessi fruitori della rete, ce n’è uno – Fiorello – che è riuscito in un colpo solo a restituire dignità al bar attraverso la Rete, e viceversa.

Oggi, al bar e contemporaneamente su Periscope, lo showman siciliano ha dichiarato che condurrà la prossima edizione del Festival della canzone italiana. Dice di voler portare anche Silvia, una cantante romana con la quale prende il caffè durante il suo “#livefromthebar” quotidiano, e che vorrebbe portarci persino Andrea Faustini, il talentuoso cantante che ha partecipato alla scorsa edizione del “X Factor” inglese.

Anche questo è Periscope, il giochino tecnologico del momento grazie al quale siamo finalmente tutti in tv. Non solo Fiorello infatti, ma chiunque, da Arnold Schwarzenegger al mio idraulico di fiducia. Ma se siamo tutti in tv, chi ci resta dall’altra parte? E soprattutto chi mi aggiusta il tubo in cucina? Chi può dirlo.

Speriamo solo che quella di Fiorello a Sanremo non sia solo una chiacchiera da bar, perché altrimenti mi giocherei la mia credibilità di blogger, nel momento stesso in cui pubblico il mio primo scoop, anzi il primo #periscoopitaliano. Così già che ci sono inauguro anche io un nuovo hashtag.