La cattolica Irlanda ha da poco detto sì, con un referendum, ai matrimoni gay. E l’Italia? Cosa pensa dei matrimoni omosessuali? E dei figli dei gay, con due papà o due mamme? Al centro della puntata un reportage sulle famiglie omogenitoriali realizzato da Andrea Casadio, che partendo dalla storia di una famiglia omosessuale, composta da due papà italiani con due figli, arriva sin negli Stati Uniti, per conoscere la madre surrogata e l’agenzia che offre questi servizi. Nella puntata si vedranno anche i veri e propri incontri che vengono fatti all’interno della Chiesa (basati sulla teoria riparativa) per “guarire” dall’omosessualità. Tra gli ospiti, lo scrittore Aldo Busi, monsignor Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, e il filosofo Umberto Galimberti.
In studio ritorna la coppia inedita Alba Parietti e Antonio Di Pietro, disturbatori fissi dei ventuno ragazzi presenti in trasmissione.

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Santoro: “Zingaro sarò e lo sarò sempre di più”
Editoriale di Michele Santoro, che apre la nuova puntata di Announo sulle note di “Emozioni” di Battisti, interpretata da Mina. “Quando entrerò in quella piazza a Firenze avrò un fiore rosso all’occhiello” – esordice il giornalista, che cita Beppe Grillo – “Più della paura di non trovarci nessuno, avrò paura di trovarci tutti. Anche i due Mattei cercano l’amore universale del pubblico, sono presenti ovunque. C’è posta per noi a ogni ora del giorno e della notte. E quando lo trovano questi il tempo per studiare le soluzioni ai problemi? Non solo penso inorridiscano De Gasperi, Giulio Andreotti, Craxi, Cossiga”. E aggiunge: “La maggior parte degli italiani invece se ne frega.. I due Mattei mi sembrano più simili a due attori o a due conduttori che a due politici. Salvini dice cose che il pubblico vuole sentire. Salvini, parla il lunedì a Porta a Porta e a Piazzapulità, il martedì a Ballarò e Di Martedì e dice che i rom sono l’unico problema dell’Italia. Risolviamo il problema dei rom e l’italia decollerà. I giornali titolano sui rom, ma su Mafia Capitale c’è poco approfondimento. I nazisti pensavano che gli zingari non sapevano vivere in maniera degna quindi il valore della loro vita era pari a zero”. Santoro stigmatizza le parole di Adriano Celentano a favore di Salvini e chiosa: “Gli zingari rappresentano il viaggio, la fantasia, la danza, la musica che nasce senza spartito. Non possiamo eliminare gli zingari perché eliminandoli elimineremmo lo zingaro che c’è in ciascuno di noi. Se gli zingari vi fanno schifo, non venite quella sera in piazza a Firenze. Perché io zingaro sarò e in futuro lo sarò ancora di più” (GUARDA IL VIDEO)

Luca era gay, ma ora vuole ‘curare’ gli omosessuali
Andrea Casadio racconta la storia di Luca Di Tolve, ex attivista dell’Arcigay, che sostiene di essere stato fonte d’ispirazione per la canzone “Luca era gay” di Giuseppe Povia con la sua “conversione” da omosessuale a eterosessuale sposato e padre di due figli. Di Tolve è protagonista da diverso tempo, con il gruppo Lot ,di un’iniziativa che sta facendo discutere: cinque giorni di seminari per ‘guarire’ i gay, ad Angolo Terme, nella provincia di Brescia. “Io ho vissuto un dramma da bambino” – racconta – “mio padre era sparito e sono diventato gay perché cercavo la paternità negli altri uomini”. Poi attacca: “Ti dicono che sei omosessuale e devi restare così per forza. Ma non è vero, non siamo nel periodo nazista: io oggi sono sposato e ho due figli con mia moglie” (GUARDA IL VIDEO)

Papà & papà: storia di una maternità, da Roma agli Usa
Nancy e la sua famiglia vivono in California, a 300 km da San Francisco, in un piccolo villaggio di pescatori e boscaioli in mezzo alle foreste di cedri. Andrea Casadio è andato a trovarla perché ha portato in grembo per 9 mesi Andrea e Lia, due bimbi che vivono a Roma con Tommaso e Gianfranco, una coppia di genitori gay che per avere figli ha deciso di ricorrere alla maternità per altri. “Mio padre all’inizio era scettico, ma la mia famiglia mi ha supportato. Hanno capito che qui bambini cresceranno felici”, racconta Nancy. Così l’inviato si sposta a Roma per incontrarli. “Sono tutti e due papà”, dice Andrea, il più piccolo, che alle insistenze di Casadio sul fatto risponde: “È proprio una domanda cretina. Perché anche una mamma sarebbe bella averla, ma anche con due papà si possono fare comunque i bambini” (GUARDA IL VIDEO)

Monsignor Sigalini: “La famiglia è maschio e femmina. Altrimenti è un’amicizia”
“Papa Francesco ha detto che la famiglia è molto vulnerabile. Parlava di famiglie povere, che non riescono a mangiare. Se una famiglia spende 100 mila euro per avere un figlio non è povera”. Lo afferma monsignor Sigalini, che aggiunge: “La famiglia è maschio e femmina. Altrimenti è un’amicizia, persone che si vogliono bene. È anche amore, ma non a livello di un famiglia” (GUARDA IL VIDEO)

Andrea e Dario: “Abbiamo tre bambini”
In collegamento, una coppia gay: Andrea Rubera e Dario De Gregorio: stanno insieme da 29 anni e hanno tre bambini (GUARDA IL VIDEO)

Christian: “Gay che vogliono figli? Egoisti”
Christian Prandelli ha le idee chiare sulle adozioni alle coppie omosessuali ma, nel confronto con un amico durante una serata LGBT nella discoteca Madame Sissy, rimane spiazzato. “Piuttosto che lasciarlo in orfanotrofio vorrei dare la felicità, anche non convenzionale, a un bambino”, dice l’amico e Christian, prima sorpreso, poi risponde netto: “Non va fatto un dramma, se sei gay ma vuoi un bambino ti comporti da egoista. Spero che l’Italia non lo permetterà mai” (GUARDA IL VIDEO)

Busi: “Alcune famiglie sono uno stato di fatto”
“I bambini si amano per il fatto stesso che esistano, in qualunque famiglia essi siano”. Sono le parole di Aldo Busi, che aggiunge: “Non è importante ciò che sta bene a me, bisogna aver presente che siamo in uno stato democratico” (GUARDA IL VIDEO)

Busi vs monsignor Sigalini: “La Chiesa non metta naso nelle mutande dei cittadini adulti e consenzienti”
Polemica fibrillante tra monsignor Sigalini e Aldo Busi, che accusa: “Pensavo si dovesse parlare del pregiudizio omofobo cattolico e cristiano. Non ci sono figli di serie A e figli di serie B. Voglio che la Chiesa non entri negli affari pubblici, non voglio che la morale cattolica sia considera l’etica civile”. Monsignor Sigalini ribatte: “Io sto dalla parte dei bambini. I bambini messi in queste situazioni hanno grosse difficoltà. Ci sono un sacco di ricerche a questo riguardo”. Lo scrittore replica: “Voi siete fuori dalla storia. La Chiesa non deve mettere il naso nelle mutande dei cittadini adulti e consenzienti”. E ironizza sul profilo facebook del religioso e del suo abbigliamento immortalato sul social (GUARDA IL VIDEO)

Extraordinary Conceptions: dove ‘nascono’ i figli delle coppie gay
California, nord di San Diego. Carlsbad è un villaggio di lusso dove prendono forma i sogni di tante coppie gay di tutto il mondo. Qui, infatti, ha sede la Extraordinary Conceptions, un’ agenzia di surrogazione dove s’incontrano persone che non possono avere figli, donatrici di ovulo e mamme surrogate. “Le mamme devono capire che il DNA non è loro e mantenere una disconessione emotiva con i genitori programmati”, spiega una psicologa del centro, che segue passo passo ogni momento della maternità. Alle critiche di chi attacca la surrogazione, rispondono Candice e Melissa, ex donatrice ed ex madre surrogata: “Ci hanno fatto un sacco di controlli, anche psicologici. Non è figlio tuo, tu aiuti solo gli altri a completare la loro famiglia. Non si fa per denaro, anche se ogni madre surrogata è pagata fra i 25 e i 50 mila dollari”. Il costo complessivo dell’operazione, come racconta Stephanie Caballero, direttrice del surrogacy law center, è alto: “L’intero processo di surrogazione costa fino a 150 mila dollari. È un lavoro, ma lo facciamo con cura e amore. A chi dice che facciamo eugenetica rispondo: ‘Ognuno quando vuole fare un figlio sceglie qualcuno che gli piaccia’”. La seconda parte del reportage di Andrea Casadio (GUARDA IL VIDEO)

Nancy, mamma surrogata: “Così ho partorito i figli di Tommaso e Gianfranco”
“È stato Ryan mio cugino gay a suggerirmi di fare la madre surrogata. Mi piaceva essere incinta ma non volevo altri figli” – racconta Nancy, che ha portato in grembo i figli di Gianfranco e Tommaso, coppia gay romana – “Quando li ho incontrati ho pensato che erano la coppia giusta. Lia, la prima, l’ho data immediatamente a loro, all’iniziano avevano bisogno di consigli ma ho preferito imparassero da soli. Con la gravidanza di Andrea ho rischiato persino la morte ma ho donato felicità”. E a chi l’accusa di essere una mercenaria risponde: “L’avrei fatto anche gratis” (GUARDA IL VIDEO)

Monsignor Sigalini: “Un figlio deve nascere da una unione sessuale tra uomo e donna”
“Noi vogliamo che un figlio sia nato da una unione sessuale tra uomo e donna”. Lo afferma monsignor Sigalini che cita gli Ogm associandoli ai figli surrogati e sottolinea: “La mia morale non voglio imporla allo Stato” (GUARDA IL VIDEO)

Andrea e Dario vs monsignor Sigalini: “Il suo è pensiero medioevale”
“I miei figli non sono paragonabili agli Ogm. Sono bmbini felici. Il suo pensiero è medioevale”. Così Dario ribatte a monsignor Sigalini. Lui e Andrea hanno tre figli nati in Canada. “Non abbiamo pagato”, precisa. Gli fa eco Andrea che spiega: “La mamma surrogata dei nostri figli è una persona importante per la mia vita. Non è un rapporto di lavoro, ma un rapporto di amore” (GUARDA IL VIDEO)

Busi su coppie omogenitoriali: “Lo stile sta nel limite. Non si può volere e avere tutto”
“Lo stile sta nel limite. Non si può volere e avere tutto”. Lo afferma Aldo Busi, che aggiunge: “Non vorrei essere figlio di un omosessuale che per sentirsi realizzato ha bisogno di me. Mi fa paura”. E osserva polemicamente: “La tematica della serata doveva essere l’omofobia” (GUARDA IL VIDEO)

Galimberti: “Se due persone si amano perché non possono avere figli?”
“Vita e amore sono connessi”. Lo afferma il filosofo Galimberti, che aggiunge: “Se due persone si amano perché non possono avere figli? Perché per mantenere in vita le persone le tecniche vanno bene mentre la nascita deve essere naturale?” (GUARDA IL VIDEO)

Busi: “Madri surrogate? Bisogna adottare non solo il figlio, ma anche la mamma”
Aldo Busi polemizza coi ragazzi in studio e osserva: “Non vorrei mai avere un figlio sapendo che ha una madre che c’è. Bisognerebbe adottare non solo il figlio, ma anche la mamma” (GUARDA IL VIDEO)

Di Pietro: “Io andrei ad adottare un bambino orfano”
Di Pietro ha un battibecco con Busi e afferma: “Ho grande rispetto per chi si affida ad una madre surrogata, ma io andrei a cercare un bambino orfano” (GUARDA IL VIDEO)

Parietti: “I diritti delle coppie vanno rispettati”
“Non si tratta di coppie etero o gay. Qui si parla di coppie e basta”. Sono le parole di Alba Parietti, che invoca un maggiore rispetto dei diritti (GUARDA IL VIDEO)

Casadio: “La surrogazione negli Usa si pratica per coppie etero e gay”
Commento di Andrea Casadio, che osserva: “La surrogazione negli Stati Uniti si pratica da 15 anni per le coppie eterosessuali. Ma lo scandalo si crea solo per le coppie omosessuali” (GUARDA IL VIDEO)

Martina vs sentinelle in piedi: “Fascisti, fate schifo”
Il 23 maggio le sentinelle in piedi hanno dato vita a una veglia contro l’approvazione ddl Cirinnà, che mira ad ampliare le tutele per le coppie gay: “Noi contestiamo il matrimonio e le adozioni dei bambini. State distruggendo la famiglia. Il bambino ha bisogno di un uomo e di una donna”, hanno spiegato, ma la loro iniziativa è stata accolta da una contromanifestazione cui ha partecipato anche Martina: “Fascisti, fate schifo, vogliamo vivere liberamente” – ha tuonato – “Preferirei che un bimbo crescesse con due uomini, piuttosto che con voi: queste idee di chiusura, portano odio” (GUARDA IL VIDEO)

Ultracattolici vs attivisti Lgbt: “I vostri non sono diritti, ma porcherie”
Milano, gennaio 2015. Al palazzo della Regione è previsto un convegno dal titolo “Difendere la famiglia per difendere la comunità”, organizzato dall’ala dura e pura dell’ortodossia cattolica. Ad aspettare i partecipanti fuori dall’edificio, gli attivisti del mondo LGBT. “Se voglio avere dei figli, devo poter avere dei figli”, dice un ragazzo gay. “Io i figli li ho fatti andando a letto con mia moglie” – gli risponde uno dei partecipanti al convegno -“Reputi un diritto mettere dei figli in provetta, fare dei miscugli? Queste sono porcherie, non sono diritti”. Nell’auditorium Mario Adinolfi, direttore del quotidiano La Croce, attacca l’esempio di Elton John che “forza il limite”: “Il bambino è stato strappato al ventre che l’ha generato e consegnato alla coppia che l’ha comprato” (GUARDA IL VIDEO)

Un corso per ‘guarire’ i gay. Il racconto di Borello da infiltrato
Giuseppe Borello diventa Francesco, un giovane studente gay, per capire come si svolgono i corsi per ‘guarire’ gli omosessuali. “La sessualità è qualcosa che si può invertire. Sei padrone di te stesso” racconta un prete al primo incontro conoscitivo, prima che arrivino altri partecipanti e per una sessione di preghiera condivisa. Poi le parole shock: “Essere gay può dare l’illusione della felicità, ma è tentazione, caduta, è un abbrutimento. È schiavitù” (GUARDA IL VIDEO)

John Nicolosi, il guru ‘guaritore dei gay’: “Essere gay interferisce con l’evoluzione”
Andrea Casadio è in California per scoprire la realtà della clinica San Tommaso D’Aquino di John Nicolosi, il guru delle teorie riparative, che considerano l’omosessualità alla stregua di una malattia da curare. Il professore non vuole parlare, nonostante un appuntamento fissato, ma a parlare è il suo braccio destro, il professor David Pickup; “L’omosessualità è causata da un trauma, per cui il giovane cresce senza essere mascolino a sufficienza. Se si ha un rapporto normale con il padre non si diventa gay” racconta. Ma se tutti gli scienziati dicono che non è una malattia, come si giustificano questo tipo di “terapie”? Ecco la risposta: “È una cosa che non piace a tutti, proprio come la fedifragia o la pornografia e si può intervenire. Io credo nell’evoluzione e un gay interferisce con il processo evolutivo” (GUARDA IL VIDEO)

Busi a monsignor Sigalini: “Tu eri gay?”. “Penso di no”
“Bisogna comprendere da dove viene l’omosessualità e la valenza delle teorie riparative. E bisogna valutare le esperienze concrete”. Sono le parole di monsignor Sigalini, a cui Aldo Busi chiede: “Ma tu prima eri gay”. “Penso di no”, risponde il religioso (GUARDA IL VIDEO)

Busi: “Famiglie omogenitoriali? Sono problemi che non mi riguardano”
“Famiglie omogenitoriali? Sono problemi che non mi riguardano”. Sono le parole di Aldo Busi, che aggiunge: “Mi sento bello e perfetto nella mia pochezza e nella mia imperfezione” (GUARDA IL VIDEO)

Parietti: “La Chiesa si preoccupa delle anime degli omosessuali ma non dei preti pedofili”
“La Chiesa si preoccupa delle anime degli omosessuali ma non dei preti pedofili”. Sono le sferzanti parole di Alba Parietti all’indirizzo di monsignor Sigalini. Ribatte Di Pietro: “La pedofilia c’è ovunque, non solo nella Chiesa” (GUARDA IL VIDEO)

Andrea e Dario: “Siamo gay cattolici”
Andrea racconta che è componente di un gruppo di gay cattolici. E osserva: “Bisogna diffondere gli strumenti per amare e amarsi” (GUARDA IL VIDEO)

Monsignor Sigalini: “C’è una vita di castità da vivere. Per tutti”
“C’è una vita di castità da vivere. Per tutti”. Sono le parole di monsignor Sigalini, parole accolte da una risata di Aldo Busi. Il religioso spiega: “Gli omosessuali non devono avere rapporti, in quanto non orientati alla procreazione” (GUARDA IL VIDEO)

Galimberti: “Mario Adinolfi fa adunate di omofobici”
Duro monito del filosofo Galimberti che afferma: “Fino al 1200 l’omosessualità non costituiva nessun problema. Sant’Anselmo, grande teologo, aveva il suo amante. Risulta dalle lettere fortemente erotiche. Ma a partire dalle Crociate si è iniziato a inquadrare negativamente gli omosessuali”. E aggiunge: “Mario Adinolfi fa adunate di omofobici” (GUARDA IL VIDEO)

Busi: “Essere gay ed essere cattolico è un ossimoro”
“Non so cosa dire. Mi sembra di fare la figura del diverso”. Così Aldo Busi commenta il dibattito in studio e spiega: “Quando ero insegnante, allievi ed allieve si invaghirono di me. Ma non sono mai stato tentato dalle carni giovanili. Sono stato un educatore straordinario, perché dopo una settimana scopavano alla grande”. E aggiunge: “Essere gay ed essere cattolico è un ossimoro”. Lo scrittore si sofferma sulle profilassi da insegnare nelle scuole e cita alcune malattie come i condilomi anali. E chiosa: “Alle donne dico: ‘Fate come me, per i prossimi 20 anni andate di culo’. Monsignor Sigalini sbotta: “Sei un po’ volgare” (GUARDA IL VIDEO)

The Jackal: “Cosa si immagina quando si incontra un gay?”
Siamo sicuri di guardare alla realtà senza pregiudizi? Cosa immaginano alcune persone quando incontrano un gay? Ce lo raccontano i The Jackal, in questo video esilarante (GUARDA IL VIDEO)

Giordano Terribili, picchiato perché gay: “Sono finito in ospedale 22 volte in un anno”
“Mi alzai davanti a tutto l’istituto e dissi di essere gay”. Comincia così il racconto di Giordano Terribili, vessato per anni dagli insulti e dalle violenze dei propri coetanei. La sua colpa? Quella di essere omosessuale. “A scuola mi nascondevano i libri, mi dicevano ‘frocio, baciami il culo’. Sono stato ricoverato in pronto soccorso 22 volte in un anno”, racconta ad Andrea Casadio. “Adesso per fortuna le cose sono cambiate: faccio arti marziali, da allora ho cominciato a difendermi e son finiti loro al pronto soccorso. Ma non tutti ce la fanno a resistere a questo tipo di violenze: molti si suicidano” (GUARDA IL VIDEO)

Andrea vs Busi: “Sono cattolico e gay, sono quello che voglio essere”. “La Chiesa è la madre dell’omofobia”
Dura polemica tra Aldo Busi che fronteggia Andrea e Dario, ospiti in collegamento. “In Italia non ci sono leggi. L’Irlanda ci ha dato una grande lezione di civiltà”, afferma Dario, che rimprovera lo scrittore di aver minimizzato il tema della discussione, parlando di gonorrea e di pedofilia, senza soffermarsi sull’assenza di leggi che tutelino le coppie gay in Italia. “E’ una stronzata quella che hai detto”, ribatte Busi. Andrea replica: “Sono cattolico e gay, sono quello che voglio essere”. E spiega che i suoi 3 figli godono una cittadinanza limitata. Busi spiega: “La Chiesa è la madre dell’omofobia. Voglio distruggere la religione, che mi ha rovinato la vita” (GUARDA IL VIDEO)

Monsignor Sigalini vs Busi: “La Chiesa non crede a teoria Darwin? Ma che stai a di’?”
“La Chiesa vuole il confronto e cerchiamo di farne il più possibile, perché è importante”. Lo afferma monsignor Sigalini, che si rivolge a Busi: “Te dici che la Chiesa non crede alla teoria di Darwin. Ma che stai a di’? Sei fermo al Medioevo anche te” aggiunge: “Il matrimonio gay è un insulto all’umanità? Io dico che non è una cosa buona” (GUARDA IL VIDEO)

Matteo: “Sono gay, un giorno spero di sposarmi”
Il 21 maggio scorso si sono celebrate le prime unioni civili nel Comune di Roma. Molte le coppie omosessuali. “Prima il Campidoglio era la sede estiva del papa, è bello che si stiano tenendo qui!” – dice Matteo, presente alla cerimonia – “I miei genitori si sono sposati quando avevo 14 anni, è stato emozionante accompagnare mia madre all’altare. Spero che un giorno lei possa fare la stessa cosa con me” (GUARDA IL VIDEO)

Busi a Parietti: “Anche Don Gallo aveva le sue punte di omofobia”
Alba Parietti esprime il suo commento critico sulla Chiesa e rimpiange Don Gallo. Immediata la replica di Busi: “Anche Don Gallo aveva le sue punte di omofobia”. Alba Parietti continua: “La Chiesa dovrebbe essere accoglienza. Quello tra gay è amore, non è amicizia, caro monsignor Sigalini” (GUARDA IL VIDEO)

Sara vs monsignor Sigalini: “La famiglia è un concetto prettamente culturale”
“La famiglia è un concetto prettamente culturale: nasce, cresce e si modifica con la società”. Sono le parole pronunciate da Sara, che è cresciuta con lo zio, all’indirizzo di monsignor Sigalini che ribatte e ribadisce: “La famiglia è uomo e donna” (GUARDA IL VIDEO)

Zach Wahls: “Ho due mamme straordinarie. Non discriminateci”
Zacharia Patrick Wahls è divenuto famoso per un suo discorso davanti al Parlamento dello Iowa che voleva abrogare le unioni civili tra due persone dello stesso sesso. Zach è cresciuto con due madri, Terry la sua madre biologica, Jackie, la madre sociale, e la sorellina Zebby, concepita con lo stesso donatore di sperma. “Io sono stato cresciuto da due mamme” – dichiara – “nonostante ciò la mia famiglia non è diversa dalle altre, la domenica andiamo a messa insieme, in estate andiamo in vacanza e spesso litighiamo. Noi non siamo diversi dagli altri. La realtà è che ogni famiglia è diversa dall’altra e non ci può essere una legge che dica che una sia meglio dell’altra”. E sulla discriminazione dice: “Nessuno ha mai capito che sono cresciuto con due mamme, perché questo non ha condizionato il mio orientamento” (GUARDA IL VIDEO)

Andrea e Dario: “La Chiesa deve essere accogliente con tutti”
“Invito monsignor Sigalino al gruppo “Nuova proposta”, può venire quando vuole. E’ importante conoscersi. Oscar Wild diceva più di 100 anni fa che le cose della vita non si insegnano, nè si studiano, ma si incontrano”. Sono le parole di Andrea, che assieme a Dario chiede una maggiore spinta riformatrice nella Chiesa: “Deve essere accogliente con tutti, in modo da superare i pregiudizi che possono investire i figli di una coppia gay”. E aggiunge: “I nostri figli esistono. Cosa vogliamo fare?”. E si interroga sul futuro dei suoi bambini, paventando che non sarà molto sereno (GUARDA IL VIDEO)

Roberto Oscar Lopez: “Ho due mamme. La surrogazione è una schiavitù”
Roberto Oscar Lopez è un ragazzo cresciuto in una coppia omogenitoriale. Quando ha un anno, la madre si separa dal padre e successivamente va a convivere con un’altra donna: “Sono stato allevato da mia madre, che era lesbica, e dalla sua compagna che arrivò quando avevo 2 anni” – racconta – “Non posso dire di aver avuto un’infanzia difficile. Ma quando ero adolescente, ho sentito la mancanza di una figura paterna”. E aggiunge: “Quello che mi hanno fatto non è giusto. Sono contrario alle donne che affittano il proprio utero mi sembra una forma di schiavitù. Gli essere umani non sono una merce che si può pagare. Un bambino nasce da una madre e un padre” (GUARDA IL VIDEO)

Galimberti: “La scuola deve insegnare che etero e gay sono figli della stessa natura”
“Le leggi funzionano quando vengono poi applicate, ma per avere piena realizzazione è necessaria l’educazione”. Sono le parole del filosofo Galimberti, che spiega: “Il lavoro deve essere fatto dalla scuola e da tutte le agenzie educative, che devono insegnare che eterosessuali e omosessuali appartengono alla stessa umanità, figli della stessa natura con un futuro identico in termini di prospettive, progetti, scelte amorose e di libertà” (GUARDA IL VIDEO)

Galimberti: “A far crescere felicemente i figli sono le relazioni d’affetto e d’amore”
“Per crescere i figli in modo felice c’è una sola cosa: le relazioni d’affetto, sia che si tratti di una coppia etero sia che si tratti di una omosessuale”. È l’opinione del filosofo Umberto Galimberti che aggiunge: “Là dove vige l’amore si cresce bene, là dove vige la violenza o il gelo emotivo si cresce male” (GUARDA IL VIDEO)

Busi vs ragazzi in studio: “Abominevoli, incolti, stravecchi, marci di cattolicesimo”
Rovente polemica tra Aldo Busi e i ragazzi in studio. “Abominevoli, sono facce della stessa medaglia reazionaria con le fette di salame sugli occhi” – accusa lo scrittore – “Incolti, vecchi, stravecchi, marci di cattolicesimo. Siete preti in civile”. E aggiunge, riferendosi a monsignor Sigalini: “Lui almeno segue il suo destino. Poveretto anche lui, ha la sua disgrazia. Nessuno può essere perfetto”. Interviene Therese che accusa Busi di essere tollerante adottando due pesi e due misure, in quanto ha scomodato il termine ‘negro’. “Ma chissà cosa hai capito” – ribatte lo scrittore – “Sei talmente ignorante che prendi le cose alla lettera. Sarà stata un’ironia, un paradosso. Quello di cui mi accusi non fa parte del mio pensiero”. L’atmosfera si surriscalda, Alba Parietti definisce lo scrittore “straordinariamente intelligente” e un ragazzo nel pubblico ironizza: “Si vede”. Busi si infuria e si alza in piedi: “Si vede, sì. Perché tu da me devi soltanto imparare. Questi ragazzi qua non hanno lavorato, non hanno studiato, si fanno mantenere, non hanno fatto un cazzo e vengono a dare lezioni a me?Siete vecchi, mantenuti figli di papà, viziati”. Giulia Innocenzi tenta di sedare gli animi e accusa Busi di dimostrarsi molto maleducato (GUARDA IL VIDEO)

Andrea: “Posso avere io la legittimità di definire me stesso e la mia progettualità di vita?”
Intervento finale di Andrea, che invita nuovamente Busi e monsignor Sigalini a un confronto tra le loro opinioni. E racconta di aver frequentato, nei primi anni ’90, il circolo di poesia di Dario Bellezza: “Ero un giovane gay e Bellezza sosteneva che, se uno era gay, doveva essere rivoluzionario e contrario al matrimonio. Io personalmente non mi ci ritrovavo assolutamente. Posso avere io la legittimità di definire me stesso e la mia progettualità di vita o c’è qualcuno che me lo deve dire?” (GUARDA IL VIDEO)