L’autore del film del 2008 sulla scena musicale dell’estrema destra, Claudio Lazzaro, è stato costretto dai giudici a risarcire 15mila euro, più 9mila di spese legali, a Gigi Guerzoni, cantante dei “Legittima offesa”. Il motivo? Quella parola, “Nazirock”, che secondo il frontman neofascista non si può dire nonostante lui si definisca ‘white criminal’ e non disdegni il nazionalsocialismo. Tant’è che uno dei brani più celebri della band bolognese inneggi all’onore per i “ragazzi di Salò”  di Alessandro Mantovani