“Mi sentirei di consigliare a Pastorino un’alleanza con i 5 Stelle e di rompere l’isolamento”. Lo afferma Sergio Cofferati, ai microfoni del tg La7 commentando i primi exit poll sulle elezioni regionali in Liguria. L’ex leader Cgil ha contrastato l’ascesa della “candidata di Burlando” Raffaella Paita sfidandola alle primarie e lasciando il Pd in polemica dopo la sconfitta.

Secondo Cofferati, il risultato di Raffaella Paita (Pd), sconfitta da Giovanni Toti (centrodestra) e non distante da Alice Salvatore (M5S), se confermata dai risultati effettivi, dovrebbe “avviare una riflessione all’interno della sinistra” che comunque non dovrebbe partire dall’idea di fare un partito”. Ai primi exit poll, quando Salvatore risultava addirittura testa a testa con Toti, Cofferati aveva ipotizzato l’esperimento di una maggioranza M5S – Rete a Sinistra di Luca Pastorino.

“La cosa che mi colpisce maggiormente in questo momento- ha aggiunto Cofferati riferendosi ai primi dati ufficiali del Viminale – è l’affluenza bassissima. Si tratta di un dato che deve fare riflettere in una regione come la Liguria tradizionalmente partecipe al voto”.

Per Cofferati, “c’è una parte dell’elettorato di sinistra o di centro-sinistra non affascinato nè dalla candidatura del Pd e neanche da Pastorino. Lì dobbiamo intervenire ma dobbiamo partire dai valori: diffido da chi parla di un partito di sinistra, per carità”.

Ernesto Carbone, deputato del Pd, su Twitter attacca Cofferati, per le sue dichiarazioni alla luce dei primi exit poll.

Anche Ettore Rosato del Pd attacca l’ex segretario della Cgil: “La scelta di Pastorino e Cofferati è stata quella di far perdere il centrosinistra. Questo è un dato incontrovertibile”.