“Attualmente sul programma F35 abbiamo speso 3,5 mld con un ritorno di 1,6 mld: di fatto siamo pienamente in linea con le mozioni parlamentari”. Così Roberta Pinotti, ministro della Difesa, replica alle critiche che i parlamentari di Sel hanno mosso nei confronti del Documento programmatico pluriennale del ministero che non avrebbe previsto il dimezzamento delle spese militari per gli F35. Anzi, alla fine i caccia acquistati dall’Italia potrebbero essere addirittura 90. “Forse Sel pensa che in tempi di Isis sia possibile fare semplicemente una difesa non armata. Non è l’impostazione che ha questo governo”, ha aggiunto il ministro a margine della consegna della dismessa caserma Lupi di Toscana al Comune di Firenze. Infine, sui tagli alla spesa militare, Pinotti ha detto: “Da quando io sono ministro abbiamo tagliato 1,2 mld”  di Max Brod