Genoa e Fiorentina sì, Sampdoria e Inter no. La penultima giornata emette i primi verdetti europei. I viola parteciperanno alla prossima Europa League per la terza stagione consecutiva, non l’Inter che crolla a Genova contro la squadra dell’ex Gasperini spianandole la strada verso la competizione continentale che potrebbe essere però sbarrata dai problemi con la licenza Uefa. È la speranza nutrita dalla Samp, che inciampa a Empoli ma è in pole position per l’eventuale ‘ripescaggio’ se i rossoblù dovessero essere esclusi. Nelle partite senza nulla in palio, il Cagliari salva l’orgoglio a Cesena nella sfida tra retrocesse, Chievo e Atalanta non si fanno male e il Parma saluta con dignità la Serie A grazie al pareggio contro il Verona di Luca Toni. L’attaccante firma le reti numero 20 e 21 in campionato prendendosi la vetta della classifica cannonieri (a 39 anni!) e raggiungendo quota 150 gol in carriera nella massima serie. Esulta anche Alberto Gilardino che con la rete-vittoria al Palermo aggancia Boniperti nella graduatoria all time della A. Nella giornata dei goleador over 30, scatta in piedi anche il Friuli per Totò Di Natale. La punta campana non segna ma gioca la sua ultima partita in bianconero. Domani si accende il testa a testa per la Champions League con il derby della Capitale: il Napoli, affondato dalla Juventus, tifa Roma per nutrire ancora speranze di terzo posto. Se la Lazio dovesse fare risultato (basta un pareggio), la squadra di De Laurentiis si ritroverebbe fuori dalla lotta e alla vigilia di una resa dei conti con Benitez e non solo.

RISULTATI (tra parentesi gli assist)

JUVENTUS-NAPOLI 3-1: 13’ Pereyra (Coman), 50’ David Lopez, 77’ Sturaro (Morata), 92’ Pepe (rig)
Ammoniti: Asamoah (J); Ghoulam (N). Espulsi: Britos (N)

GENOA-INTER 3-2: 19’ Icardi (Hernanes), 24’ Pavoletti, 30’ Palacio (Icardi), 41’ Lestienne, 89’ Kucka (Edenilson)
Ammoniti: De Maio, Roncaglia, Kucka (G); Hernanes, Brozovic, D’Ambrosio, Juan Jesus (I)

• Bye, bye Europa. Se non dovesse ospitare la finale di Champions League 2016, Milano non comparirebbe sulla mappa delle coppe nella prossima stagione. La sconfitta firmata dall’ex (mai sceso in campo) Kucka a due minuti dalla fine taglia fuori l’Inter dalla corsa all’Europa League a meno di clamorosi miracoli nell’ultima giornata (la Sampdoria dovrebbe perdere contro il Parma, l’Inter vincere contro l’Empoli, poi bisognerebbe attendere il futuro del Genoa). Il veleno di Kucka è nella coda di una partita bella e combattuta, condita da tanti errori arbitrali. All’Inter non basta passare due volte in vantaggio, prima con Icardi e poi Palacio, per coltivare le proprie speranze. Pavoletti e Lestienne bucano Handanovic, poi Kovacic e Brozovic colpiscono il palo e Icardi si divora un gol di testa. È l’ennesimo segnale di una stagione decisamente storta, controfirmato dal gol di Kucka e dalla serataccia di Ranocchia. Ultimo certificato del fallimento? Ancora Icardi, in pieno recupero, si divora il 3-3. Fine della corsa.

EMPOLI-SAMPDORIA 1-1: 12’ Pucciarelli (Maccarone), 91’ Eto’o (Muriel)
Ammoniti: Valdifiori, Vecino, Maccarone (E); Acquah, Muriel, Romagnoli (S)

• La chiama ‘magra consolazione’, Mihajlovic. Perché la Sampdoria sul campo è fuori dall’Europa ma potrebbe approfittare dell’esclusione a tavolino del Genoa per la mancanza della licenza Uefa. Basterà non perdere contro il Parma domenica prossima e poi aspettare il verdetto di Nyon. Ha rischiato di farlo già a Empoli, nonostante la banda di Sarri non avesse la fame dei blucerchiati. E invece ci è voluto un’esecuzione perfetta di Eto’o su assist di Muriel in pieno recupero per trovare il pareggio dopo una partita di sofferenza. L’Empoli crea tanto in avvio, impegnando Viviano tre volte in 7 minuti. Poi dopo il predominio territoriale arriva anche il gol, siglato da Manuel Pucciarelli nel secondo tempo dopo il triangolo con Saponara e Maccarone. La rete scuote la Sampdoria, Bassi para tutto fino al 90esimo. Poi Eto’o trova il numero che chiude il discorso. Dalla porta di riserva, ma i blucerchiati potrebbero godersi l’Europa.

CESENA-CAGLIARI 0-1: 92’ Sau (Ekdal)
Ammoniti: De Feudis, Lucchini, Cascione (C)

CHIEVO-ATALANTA 1-1: 48’ Gomez, 88’ Pellissier
Ammoniti: Cesar (C)

PALERMO-FIORENTINA 3-2: 23’ Ilicic (Salah), 26’ Jajalo, 33’ Gilardino (Mati Fernandez), 69’ Rigoni, 78’ Marcos Alonso (Gilardino)
Ammoniti: Rigoni (P); Rodriguez, Pasqual (F). Espulsi: Kurtic (F)

• L’Europa si tinge di viola dopo una partita divertente e piacevole al Barbera, tutto in piedi per salutare Dybala prima del fischio d’inizio. Poi si gioca e la Fiorentina ha motivazioni e voglia di non farsi sfuggire l’occasione di blindare la partecipazione all’Europa League e mettere nel mirino il quarto posto, ora occupato dal Napoli. Apre Ilicic con un gol da cineteca, ma Jajalo pareggia dopo appena 3 minuti. Poi Gilardino firma il nuovo sorpasso, rintuzzato dal nono gol stagionale di Luca Rigoni prima che ancora l’ex attaccante azzurro faccia da sponda per Marco Alonso che buca Sorrentino e fa felice Montella. Il tecnico a fine gara lascia una porta aperta alla possibile separazione dai Della Valle: “Non ho contatti con altre società, ma insieme faremo delle valutazioni sul futuro”.

PARMA-VERONA 2-2: 21’ Nocerino, 36’ Varela (J. Mauri), 42’ Toni (Agostini), 80’ Toni (rig)
Ammoniti: Lila (P); Obbadi, Moras (V)

UDINESE-SASSUOLO 0-1: 70’ Magnanelli (Berardi)
Ammoniti: Kone (U); Berardi (S). Espulsi: Guilherme (U)

MILAN-TORINO (24/5 ore 20.45)

LAZIO-ROMA (25/5 ore 18)

 

CLASSIFICA (*una partita in meno)

Juventus 86
Roma 67*
Lazio 66*
Napoli 63
Fiorentina 61
Genoa 59
Sampdoria 55
Inter 52
Torino 51*
Milan 46*
Palermo 46
Sassuolo 46
Verona 45
Chievo 43
Empoli 42
Udinese 41
Atalanta 37
Cagliari 31
Cesena 25
Parma 18 (-7)

Juventus campione d’Italia

Fiorentina e Genoa in Europa League

Cesena, Cagliari, Parma retrocesse in serie B