Un incidente, forse un’esplosione che avrebbe fatto sgonfiare un gommone con 197 migranti a bordo. 40 i morti, cinque dei quali calpestati dagli altri passeggeri quando il panico aveva ormai preso il sopravvento e l’imbarcazione si riempiva d’acqua. Tutto a un passo dalla salvezza, a pochi metri dal mercantile maltese ‘Zeran’ che avrebbe poi tratto in salvo i sopravvissuti e i 105 passeggeri di un altro gommone. Le immagini dell’ennesima tragedia nel canale di Sicilia sono state riprese da chi era a bordo della motonave maltese che è poi arrivata al porto di Catania. A bordo anche i cinque corpi ritrovati sul gommone. Tra i superstiti 28 donne e 40 minorenni, 37 non accompagnati. Le prime cifre sono state fornite da Save the Children, che ha parlato con alcuni dei sopravvissuti. La magistratura precisa che «allo stato non sono individuate responsabilità penali di maggiorenni» ed ha disposto l’autopsia sui cinque corpi, prima di consegnarli al Comune per la sepoltura. Intanto la squadra mobile della polizia di Stato ha avviato le indagini per accertare cosa sia accaduto di preciso e identificare le vittime, ma anche eventuali scafisti