Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita”. E’ questo lo slogan di Expo, che ruota intorno al cibo e al suo consumo e apre i battenti il 1° maggio alle 10. Il filone tematico dell’alimentazione – uno dei quattro percorsi all’interno dell’Esposizione universale animata da 160 eventi all’interno di uno spazio da un milione di metri quadrati – sarà anche al centro delle Giornate Internazionali, a partire dal 9 maggio (sotto), in occasione del “National Day” dell’Unione Europea, appuntamento a cui prenderà parte anche il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz.

Si prosegue il 15 maggio con la giornata internazionale dedicata alle famiglie, il 21 maggio con il “World day for cultural diversity, dialogue and development” e il 22 maggio con l’“International day for biological diversity”. Il 3 giugno è atteso il Convegno mondiale della World Farmer Organization, mentre il 4 e il 5 giugno si parla di nutrizione al Forum agricolo internazionale. Sempre di agricoltura si discute dal 3 al 6 ottobre con l’iniziativa “Terra madre giovani”, un evento organizzato da Carlin Petrini, fondatore dell’associazione Slow Food, che porterà all’Expo centinaia di coltivatori under 40 da tutto il mondo.


Durante i sei mesi di esposizione vengono celebrate anche molte delle giornate internazionali patrocinate dall’Onu: il 5 giugno è la giornata mondiale dell’Ambiente, il 12 giugno si parla di sfruttamento minorile con il “World day against child labor”, il 9 agosto è dedicato alle popolazioni indigene, il 16 settembre è la ricorrenza per la preservazione dello strato dell’ozono, mentre il 16 ottobre si festeggia la giornata dell’alimentazione. L’attenzione per l’ambiente trova spazio anche l’8 giugno con il “World Oceans Day”, il 17 giugno con una giornata dedicata alla lotta alla desertificazione e il 25 settembre con il “World Maritime Day”.

Il 4 luglio è il turno della ricorrenza dedicata alle cooperative, mentre l’11 luglio si festeggia il “World Population Day”. Spazio anche alle donne e ai giovani con due appuntamenti diversi, il 29 giugno e 12 agosto.

Il 31 luglio e il 1 agosto tocca al Forum internazionale della Cultura, mentre il 19 agosto ricorre il “World Humanitarian Day”. Sotto il patrocinio di Unesco si svolgerà invece la giornata internazionale per la dieta mediterranea, fissata per il 18 settembre. Il 21 e il 24 settembre sono rispettivamente dedicati alle giornate della pace e della democrazia. Il sipario cala il 17 ottobre con la ricorrenza internazionale per l’eliminazione della povertà.

Ma il vero protagonista resta il cibo. In questi sei mesi si rincorreranno le iniziative dedicate all’alimentazione e al suo consumo per cercare di dare una risposta concreta al problema degli sprechi. Ci proverà per prima la mostra “Fab Food” (1 maggio – 31 ottobre), ospitata dal Padiglione Italia. Il progetto, curato dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, è un viaggio attraverso i sensi. Dieci sale per scoprire i cibi della tradizione italiana, con tanto di “Juke-box dei desideri”, un dispositivo che elabora il piatto dei sogni. Ma al momento non tutti hanno il privilegio di scegliere quanto e cosa mangiare. Per questo il cuore della mostra ruota intorno alla giostra “Nutrire il Pianeta”, che spiega quale può essere il contributo individuale per il sostentamento di tutti.

Il “Future Food District” prova invece a immaginare il supermercato del futuro. Uno spazio di 2.500 metri quadri in cui i visitatori possono conoscere una catena alimentare etica e trasparente, senza dimenticare i rapporti umani: qui lo spazio di acquisto torna a essere anche un luogo d’incontro. Non si devono però dimenticare i prodotti che hanno reso celebre l’Italia in tutto il mondo e che ancora oggi sono garanzia di qualità. Per questo uno dei percorsi della manifestazione è dedicato alle Feste di Expo: il 29 maggio si festeggia il latte, il 15 giugno il pane e 21 giugno la pizza. Spazio anche al cacao (20 luglio), al vino (19 settembre), al caffè (30 settembre), all’olio (9 ottobre) e alla pasta (19 ottobre).