Polemica al fulmicotone tra Alessandro Gassmann e la deputata di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, durante Ballarò, su Rai Tre. L’attore si esprime con toni critici sulla posizione di Salvini nei confronti dell’immigrazione: “In Siria scappano all’estero e vanno in Libano. In Libano, un Paese di soli 4 milioni di abitanti, non ho visto lamentele, ma aiuto. Il tipo di accoglienza che noi riserviamo a queste persone è sotto i limiti della dignità. E dobbiamo farcene carico”. “Noi chi?”, chiede la Meloni. “Noi tutti, a partire da voi che parlate in continuazione in tv e non lo fate”, risponde Gassmann. La parlamentare ribatte che l’Italia da sola non può accollarsi questo onere e sbotta: “Non mi sembra che la mia posizione sia razzista, ma buon senso. Se tu hai una proposta migliore, ti ascolto, altrimenti la tua è demagogia”. “No, non è demagogia, perché non faccio il politico”, controbatte l’attore. Lo scontro poi si dilata e coinvolge il leader dei No-Global, Luca Casarini, a cui la deputata di Fdi intima: “Fate demagogia da 4 soldi e non ve ne frega niente degli immigrati che crepano nelle periferie e che non vengono nei vostri quartieri snob”. Gassmann ironizza: “Mi sento a casa, sono anni che sento sempre questo suono”. “Facciamo il nostro lavoro, come te” – replica la Meloni – “Poi è facile venire qui a giudicare”. “Io giudico il vostro lavoro perché vi pago” – afferma Gassmann – “Quindi, giudico quanto cavolo mi pare. Siete pagati da noi e vi giudichiamo. E’ chiaro?