Alfano e Renzi cercano altri 6.500 posti letto per immigrati. Chiedo ai governatori, ai sindaci, agli assessori e ai consiglieri della Lega di dire di ‘no’, con ogni mezzo, a ogni nuovo arrivo. Come Lega siamo pronti a occupare ogni albergo, ostello, scuola o caserma destinate ai presunti profughi“. Il leader del Carroccio Matteo Salvini attacca su Facebook la richiesta del ministero dell’Interno, che ha incaricato i prefetti di individuare strutture di accoglienza sui loro territori per far fronte al massiccio arrivo di migranti che continuano a sbarcare in questi giorni.

In sole 72 ore sono state soccorse quasi 6mila persone: i centri sono pieni ed occorre mettere a disposizione altri posti. Nello specifico 6.500. Una decisione a cui si oppone il segretario federale leghista, che accusa Alfano: “Io pensavo di avere un ministro dell’Interno non un affittacamere di alberghi ad ore” per “clandestini”. 

Salvini ha garantito che, se fosse al governo, chiamerebbe “i comandi della Guardia costiera e della Marina militare” per dare “l’ordine alle navi di pattugliare le acque territoriali, soccorrere chi deve essere soccorso ma non far sbarcare assolutamente nessuno”.

Il leader della Lega, a Siena per per manifestare davanti al Monte dei Paschi, ribadisce poi che le forze navali italiane dovrebbero “difendere i confini” perché più immigrati partono “più ne muoiono. Purtroppo abbiamo un governo complice”, ha aggiunto ricordando che in pochi giorni “ne sono sbarcati settemila” e di questo passo “rischiamo di superare ogni record storico”. Oltre a dover leggere notizie come quella di oggi “del morto dato in pasto agli squali“. Si riferisce a quanto accaduto alla salma di un migrante che si trovava a bordo di un’imbarcazione diretta il 13 aprile a Pozzallo. Dopo il suo decesso, avvenuto durante il viaggio dalle coste africane dopo avere respirato vapori di carburante, i compagni sul gommone hanno deciso di gettare il corpo in mare, allontanando così il branco di squali che li seguiva.

A seguire la proposta del segretario interviene per primo il capogruppo leghista del consiglio regionale dell’Emilia Romagna, Alan Fabbri. “Difendiamoci – dice – dalla minaccia di nuovi arrivi forzati di clandestini, l’Emilia Romagna dichiari da subito la propria indisponibilità all’accoglienza”. E, oltre ad annunciare una mozione, si dice pronto a ogni azione per impedire la concessione di nuovi posti letto agli immigrati.  “Siamo pronti a rispondere alla chiamata di Matteo Salvini e, se sarà il caso, occuperemo alberghi, ostelli, scuole o caserme destinate ai presunti profughi – aggiunge Fabbri – perché migliaia di emiliano romagnoli hanno bisogno e non ottengono aiuti, è incivile e immorale mantenere con vitto, alloggio, sigarette e cellulare immigrati irregolari”.

I numeri – Secondo stime Unhcr, sono500 le vittime dall’inizio dell’anno nel Mediterraneo, trenta volte in più rispetto allo stesso periodo del 2014. Il sistema di accoglienza è al collasso e per questo il Viminale ha allertato tutti i prefetti: c’è bisogno di nuove strutture. E gli scenari sono preoccupanti se si pensa all’arrivo della bella stagione e ai numeri forniti da Frontex che oscillano tra 500mila e un milione di profughi pronti a partire dal Paese nordafricano.

In questi primi tre mesi e mezzo del 2015 gli arrivi hanno sfondato quota 16mila, numero che supera quello dello stesso periodo del 2014, anno record alla fine del quale si sono contati ben 170mila sbarcati. Nei centri d’accoglienza su tutto il territorio nazionale sono già oltre 80mila le persone ospitate, di cui circa 14mila minori non accompagnati. Ma servono altri alloggi e la risposta degli enti locali non è sempre pronta. Accade così che le presenze siano concentrate per il 50% nelle cinque regioni del Sud (con la Sicilia a sopportare il peso maggiore), disattendendo il piano messo a punto dal Viminale che prevede una distribuzione in base agli abitanti della regione.

“Se tutti i Comuni collaborassero – ha detto pochi giorni fa Mario Morcone, capo Dipartimento immigrazione del ministero dell’Interno in audizione al Comitato Schengen – si tratterebbe di destinare poche persone a ciascun Comune, con un impatto sociale modesto”. Sempre in piedi l’idea di adattare alcune caserme che la Difesa è pronta a dismettere.

M5s: “Salvini fa il giullare. Noi la soluzione l’abbiamo scritta” – “Quella di Salvini – replicano deputati e senatori del M5S – è solo una pessima performance da campagna elettorale. Fa solo il giullare. Dietro le sue urla e i suoi slogan contro gli immigrati non c’è nulla di concreto. Oggi si dice pronto ad occupare gli alberghi, bene, il risultato sarà di ritrovarci gli immigrati per le strade. Intanto lo smemorato Salvini sorvola sul fatto che il discusso Cara di Mineo fu presentato come soluzione proprio dal ministro leghista Maroni”. I parlamentari del Movimento 5 Stelle, poi, aggiungono: “Noi la soluzione l’abbiamo ed è scritta nelle mozioni approvate alla Camera e al Senato: rivedere Dublino III, istituire subito dei centri di asilo Ue nei Paesi di transito e di provenienza affinché i rifugiati siano gestiti prima ancora di mettere piede in Italia, quote massime di migranti per ogni Stato membro e fondi di sostegno alle famiglie italiane in difficoltà per ogni quota di migranti ospitati. Salvini invece di sbraitare – concludano – prenda appunti”.