Matteo Salvini è stato contestato a Milano, al termine del sopralluogo che aveva organizzato insieme ai consiglieri comunali leghisti in un condominio di via Crespi per denunciare la situazione di degrado in cui versa uno dei palazzi simbolo delle occupazioni abusive. All’uscita dal portone lo aspettava un gruppo di contestatori che lo ha bersagliato di insulti, costringendo lui e il suo staff a lasciare il campo. Dal finestrino dell’auto Salvini li ha salutati elevando il dito medio  di Alessandro Madron