Alla Camera dei Deputati iniziano le votazioni sulla prescrizione e sull’articolo 1, che prevede il raddoppio dei tempi per i reati di corruzione propria, impropria e in atti giudiziari. Il Nuovo Centrodestra ha deciso di astenersi, così come farà sul voto finale. Questo nonostante inizialmente avesse annunciato il voto contrario. Astenuti sul primo articolo anche il M5S, che vota favorevolmente sul secondo articolo della Legge, e che con il Deputato Andrea Bonafede rivendica: “Dopo due anni l’approdo in Aula del provvedimento”. Contrari al provvedimento Forza Italia e la componente socialista del Gruppo Misto che con Marco Di Lello afferma: “Considero l’allungamento dei termini sulla prescrizione come un’esca lanciata all’opinione pubblica per far credere che l’obiettivo sia quello di punire i corrotti. Non è così. Ricordo a quest’aula che la prescrizione c’è da 2500 anni e 2370 anni fa era di cinque anni”  di Manolo Lanaro