“Con te al governo la sinistra ha ceduto culturalmente, se tu avessi fatto di più, anche nella sinistra europea, oggi la montagna non sarebbe così alta da scalare”. E’ questo il distinguo che Gianni Cuperlo rivolge a Massimo D’Alema dopo aver ascoltato il suo attacco alla gestione renziana, definita “arrogante”, e l’appello alla minoranza a non limitarsi agli ultimatum: “E’ ora di colpire per lasciare un sengo”. Tutto si consuma al convegno ‘A sinistra del Pd’ a Roma. Compreso il j’accuse di Cuperlo, già delfino dell’ex lider massimo. “Ci hai invitato a stare uniti e a dare battaglia, e hai ragione, ma quando devi recuperare la strada sembra in salita”, sostiene. Un botta e risposta emblematico da cui emerge una profonda spaccatura nell’ala sinistra del Pd. Nel mentre su twitter il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini liquida così l’evento: “Avete perso il congresso, fatevene una ragione di Irene Buscemi