Simone, 25 anni, è tenace e non si arrende mai di fronte agli ostacoli della vita, nonostante sia affetto dalla sindrome di Down. E’ tutto merito della sua “marzialità”: dodici anni di judo, una cintura nera e un altro sogno nel cassetto ancora, quello di diplomarsi come istruttore. Allievo della Scuola Judo “Tomita” di Roma, assieme agli insegnanti Fabio La Malfa e Alessandro Possagno e all’appoggio della sua famiglia e di tutti i suoi compagni della palestra, ha lavorato sodo per prendere il grado di cintura nera 1°dan, conseguito con regolare esame presso la FIJLKAM, la Federazione Italiana Judo. “Questa cintura nera per me vuol dire tanto – dichiara Simone ai microfoni de ilfattoquotidiano.it – è il simbolo di essere pronti a tutto nella vita”. Sabato 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale per la sindrome di Down, a Roma la Scuola Judo “Tomita” organizzerà una lezione aperta a tutti gli amanti del judo capitanata proprio da Simone, al suo esordio come istruttore  di Giulia Di Stefano