Un rifugio spartano, una casa medioevale costruita con fango cotto e pietra nella zona di Tora Bora, in un’area delle montagne orientali dell’Afghanistan. Le immagini inedite diffuse dalla Cnn mostrano un’abitazione costruita da Osama Bin Laden molti anni prima che diventasse il terrorista in grado di sfuggire alle intelligence di tutto il mondo. Le foto sono emerse il mese scorso durante il processo al luogotenente Khaled al Fawwz, accusato di aver organizzato gli attentati contro le ambasciate americane nell’agosto 1998 in Kenya e Tanzania, e provengono dall’ U.S Attorney’s Office for the Southern District di New York (l’Ufficio del procuratore generale Usa per il distretto meridionale di New York).

Ricostruiscono la vita quotidiana dell’ex leader di Al Qaeda: la Cnn riporta che le tre mogli di Bin Laden e la loro decina di figli non apprezzassero la sua scelta di una vita sulle impervie montagne di Tora Bora, priva di ogni comfort della modernità e dove per scaldarsi dalle tormente di neve c’è soltanto una stufa a legna, l’unica luce è quella della luna e delle lanterne a gas e l’alimentazione è a base di riso, pane, uova e formaggio. Nelle foto si vede chiaramente Osama Bin Laden con il suo kalashnikov di fabbricazione russa, insieme ad un siriano che è diventato uno degli ideologi più influenti del movimento jihadista, Abu Musab al Suri.