Stiamo sprofondando: da un buco di due metri hanno lasciato aprire una voragine enorme di 10 metri“. Così un testimone commenta la buca che si è aperta da alcuni giorni in via Campanile, nel quartiere Pianura alla periferia di Napoli, e che – allargandosi nella notte – ha costretto allo sgombero precauzionale di circa 200 famiglie residenti in tre edifici della zona. “Alcuni giorni fa – racconta uno degli abitanti della zona – nello stesso punto si era aperta una piccola voragine di circa due metri in cui era finito un automezzo per la raccolta dei rifiuti. La zona era stata transennata e ci hanno detto che stavano effettuando i controlli, poi stamattina ho sentito un tonfo ed è venuto giù tutto“. “Il cantiere  – spiega il presidente della IX Municipalità Soccavo Pianura, Maurizio Lezzi – era circoscritto. Ora però a cause delle nuove piogge si è andato oltre“. Intanto l’intero quartiere si trova privo di acqua, luce e gas, perché al di sotto della zona dove è avvenuto il crollo passano tutti i servizi. Nel corso della mattinata anche la linea ferroviaria Circumflegrea che collega la periferia occidentale con il capoluogo è stata interrotta in via precauzionale  di Fabio Capasso