A questi smandrappati dell’Isis solo un esercito serio come quello del presidente egiziano sta facendo un culo a mandolino. E qui, tutti questri stronzi che si opponevano a comprare gli aerei di combattimento, si vogliono rendere conto che invece servono? C’è il rimpianto che non ci sia a disposizione nel nostro Paese una légion“. Sono le colorite parole pronunciate dall’europarlamentare della Lega Nord, Mario Borghezio, a “La Zanzara”, su Radio24. “Lo dicevamo da sempre che sarebbero arrivati quelli dell’Isis” – afferma – “e adesso li abbiamo alle porte di casa. La mia non è contentezza, ma l’equilibrio e la tranquillità di chi dice ormai siamo alla guerra. L’Occidente e l’Europa vile ci hanno messo tanto a capirlo. Ci sono voluti gli attentati di Parigi e Copenaghen per svegliare questi idioti“. Il politico del Carroccio ribadisce la necessità del blocco degli sbarchi dalla Libia: “Bisogna sparare agli scafisti, lo prevede il diritto internazionale. Soccorriamo i profughi in mare e poi li rispediamo ai loro delinquenti mittenti“. Borghezio poi commenta il suo rinvio a giudizio per aver dichiarato che i rom rubano: “Ce la prendiamo con chi massacra i vignettisti di Charlie Hebdo e in questo Paese si va addirittura sotto processo per due battute scherzose. Certi comportamenti dei rom sono sotto gli occhi di tutti. Ma la colpa non è dei rom, che hanno visto che questo è un Paese di merda dove si può fare quello che si vuole” di Gisella Ruccia