Si tratterebbe di un attentato, viste le tracce di liquido infiammabile rinvenute dai carabinieri all’interno della sede Pd al 140 di via Bufalotta a Roma che questa notte, erano le 3.40 circa, ha preso fuoco dopo una violenta esplosione che ha svegliato i residenti nella zona. Forse una ritorsione nei confronti di Mirko Coratti, l’ex presidente dell’Assemblea capitolina indagato nelle inchieste di Mafia Capitale e autosospesosi dai democratici, il cui nome era sulla facciata, ormai annerita, della sede di via Bufalotta: “Coratti, ufficio politico“. In una telefonata intercettata, uno degli uomini al vertice del sistema di Mafia Capitale, Salvatore Buzzi, garantiva che Coratti fosse a libro paga: “Me so comprato Coratti”

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