Il 24 novembre scorso al Parlamento europeo Beppe Grillo ha incontrato Notis Marias, eurodeputato greco del movimento “cittadini anti-Memorandum” che fa parte del gruppo politico conservatore Ecr. Scopo dell’incontro a porte chiuse è stata un’alleanza programmatica per una piattaforma del Sud Europa contro l’austerità, la disoccupazione e quello che viene considerato “il predominio tedesco”.

Contro la Troika e l’austerità. Questi sono i principali punti in comune tra il movimento Cittadini anti-Memorandum e il M5S. “Ci sono questioni comuni, dei cittadini in Europa, sopratutto al Sud che devono difendersi dalla povertà e dallo sfruttamento delle banche e della Bce”, dice Marias.

Grillo? “Molto noto in Grecia, un fine politico”. A quanto pare Beppe Grillo non è famoso solo in Italia. In Grecia la sua reputazione, almeno a quanto dice Marias, è quella di qualcuno che “segue il suo istinto, le sue emozioni” “per reagire contro l’establishment in Europa della banche”.

Populista? “No, dice la verità”. A Marias faccio notare che molti, più che “popolare” reputano Grillo un “populista”. “Populista è colui che conosce la verità ma dice bugie alle persone – risponde – Grillo, invece, dice la verità alle persone”.

No alla guerra Nord-Sud. Marias ci tiene a precisare che il suo movimento non ha niente contro il Nord, però, aggiunge “oggi i più forti in Europa sono le burocrazia, l’establishment tedesco, la Bce, le banche, tutti con gli stessi interessi, diversi da quelli delle persone, soprattutto del Sud”.

Alexis Tsipras? “Troppo ideologico”. A Marias faccio notare che anche Syriza – il partito di Tsipras in Grecia – è contro la troika, l’austerità e critico nei confronti della Germania. Ma allora qual è la differenza con il suo movimento? “Syriza è un partito ideologico a sinistra, noi cerchiamo di unire i cittadini greci non sulla base di un’ideologia ma su obiettivi principali”, risponde, una posizione che in effetti ricorda molto quella dei 5S.

Euroscettici? “Sono a favore dell’Ue delle persone, della solidarietà, il rispetto della sovranità nazionale, la sussidiarietà, e la giustizia sociale”, conclude Marias.

Nota – Notis Marias è stato eletto al Parlamento europeo con il partito “Greci Indipendenti”. Cittadini anti-Memorandum è un movimento indipendente fondato precedentemente dallo stesso Marias entrato a far parte del partito dopo essere fuoriuscito dal partito socialista Pasok nel 2012. Tra i punti saldi di Marias, la possibilità di pagare parte del debito pubblico greco grazie all’indennizzo per i danni di guerra da parte della Germania. Il partito “Greci Indipendenti” ha posizioni nazionalistiche, conservatrici, anti immigrazione ed eurocritiche nei confronti della moneta unica. Buona parte dei suoi membri sono ex politici del partito di destra Nuova Democrazia.

Twitter: @AlessioPisano