Il convegno dell’ultradestra europea? Sarà ospitato al centro congressi della Provincia di Milano e ad accogliere Forza Nuova, Alba Dorata e neonazisti di mezzo continente ci sarà la consigliera regionale Maria Teresa Baldini (eletta nella Lista Maroni Presidente).

Forza Nuova Milano ha organizzato e annunciato da tempo per sabato 20 dicembre un incontro pubblico sul tema “Europa, una grande e libera”. L’occasione alla base dell’evento è la nascita di un coordinamento europeo delle destre estreme, quello che ancora non si conosceva era l’elenco dettagliato degli ospiti e la location scelta per la convention: l’auditorium di via Corridoni.

A Fare gli onori di casa ci sarà Roberto Fiore, leader della formazione di estrema desstra, mentre l’elenco degli ospiti (quelli palesati) si apre con l’ex generale Eleftherios Synadinos, europarlamentare greco ed esponente di punta di Alba Dorata. Si continua poi con Stefan Jacobsson, leader dello Svenskarnas Parti, il partito neonazista svedese che ad oggi non può vantare nemmeno un rappresentante eletto. Annunciato anche Nick Griffin, presidente del British National Party amico di lunga data di Roberto Fiore, eletto per un mandato al parlamento europeo (nel 2009). Griffin era stato condannato nel 1998 per incitamento all’odio razziale.

L’elenco prosegue con Gonzalo Martìn, politico spagnolo della Democracia Nacional. Ci sarà anche l’europarlamentare tedesco Udo Voigt, del Partito Nazionaldemocratico tedesco, la principale forza di ultradestra della Germania. Voigt a lungo leader del suo partito, nel 2008 è stato accusato di incitamento all’odio razziale dopo essersi reso protagonista della distribuzione di volantini considerati razzisti. Nel 2009 è stato condannato a sette mesi di reclusione (con pena sospesa) ed è stato obbligato a versare un contributo di 2000 euro a favore dell’Unicef.

La lista degli ospiti si completa con il reazionario franco-elvetico Olivier Wyssa, consigliere regionale francese che ha abbandonato il Front National per protestare contro l’elezione di Marine Le Pen alla presidenza del partito. Oltre agli esponenti elencati nella locandina che annuncia l’evento, gli organizzatori spiegano che sono stati invitati anche esponenti dell’ultradestra di altri paesi europei che potrebbero prendere parte all’iniziativa.

“Oggi – si legge in un comunicato che anticipa i contenuti dell’incontro – i movimenti nazionalisti europei hanno deciso di coordinarsi per costruire il fronte dei popoli liberi e sovrani. Popoli che aspirano alla libertà e respingono il modello globalizzatore che, attraverso l’indiscriminata immigrazione dal sud del mondo, spinge verso un’Europa multietnica, multiculturale e multireligiosa. Popoli che aspirano alla pace e respingono la folle politica militarista di Nato e Usa tesa a ricostruire il muro della vergogna all’interno del nostro continente. A Milano, il 20 dicembre, si presenterà il partito europeo Alleanza per la Pace e la Libertà”. Milano, città decorata con la medaglia d’oro della Resistenza, ancora una volta, si conferma la capitale nera del Vecchio Continente.