E’ stato ritrovato morto nel bosco vicino alla sua abitazione, a Pennsburg, in Pennsylvania, Bradley William Stone, il 35enne ricercato da 24 ore per aver sparato e ucciso sei familiari vicino a Philadelphia, tra cui l’ex moglie. La polizia pensa che l’assassino si sia suicidato, riportano i media americani.

L’uomo, un ex militare, aveva aperto il fuoco in tre diverse abitazioni nella contea di Montgomery e ucciso sei persone, tra cui l’ex moglie, Nicole Hill. Secondo quanto riferisce la polizia, l’uomo avrebbe ucciso l’ex coniuge intorno alle 4 del mattino, ad Harleysville. I vicini di casa avrebbero sentito colpi d’arma da fuoco e rumore di vetri rotti provenire dalla casa della donna. L’ex militare ha successivamente ucciso due persone a Lansdale, tra cui anche la nonna di Hill, e altre tre nella casa dell’ex cognata a Souderton. Il movente ipotizzato è quello della lite familiare: dopo la strage, l’uomo è fuggito portando con sé le due figlie di 5 e 7 anni, oggetto della discussione con la moglie riguardo all’affidamento. In fuga dalle forze dell’ordine, però, l’uomo ha deciso di lasciare le due bambine che sono state ritrovate da un vicino di casa.

La polizia e la Swat avevano controllato tutta la zona e circondato alcune abitazioni all’interno delle quali pensavano che l’uomo si stesse nascondendo, ma l’azione dei militari, con l’uso di lacrimogeni, si è conclusa quando hanno scoperto che Stone non si trovava negli edifici. L’allarme era scattato in tutti i paesi intorno ai luoghi degli omicidi: “Tutti gli studenti sono al sicuro nelle loro classi, ai visitatori non sarà permesso l’accesso nella scuola”, si leggeva in un comunicato pubblicato dalle autorità scolastiche locali sul loro sito.