Prodi al Quirinale? Sarebbe la pietra tombale, uno scempio, l’ultimo sulla faccia della Terra. Ha già fatto abbastanza danni. Nel caso, proveremmo ad impedire democraticamente e anche fisicamente che accada. Mi stendo io davanti ai banchi del Parlamento”. Sono le parole del segretario della Lega, Matteo Salvini, ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24. “Io ho fatto altri nomi per il Colle, come Vittorio Feltri e Piero Ostellino. Il peggiore presidente della Repubblica? Se la giocano Prodi ed Amato”. Sulla questione rom, l’europarlamentare del Caroccio afferma: “Troppi rom tendono a rubare. Non ci sono popoli geneticamente o culturalmente ladri, però ci sono troppi rom che rubano e campano a sbafo, anche per scemenza nostra che glielo permettiamo. Pochissimi rom” – continua – “lavorano. Io chiuderei tutti i campi rom e dove amministriamo noi della Lega, come a Verona, lo stiamo facendo. Se dai delle regole chiare, però, qualcuno dei rom lo recuperi, gli altri li saluti e li rimandi da dove sono arrivati”. Staffilata anche all’annuncio dato da Matteo Renzi sulle Olimpiadi che si terranno a Roma nel 2024: “E’ una follia, è ridicolo. In un momento di crisi economica le priorità sono coprire i buchi nelle strade e sistemare le case popolari di Roma, non le Olimpiadi. Per Renzi bisogna chiamare un medico bravo, uno di quei medici sportivi che va gratuitamente sui campi dei ragazzini. C’è un’Italia che soffre e questo parla delle Olimpiadi tra dieci anni?”. Salvini poi annuncia: “Continuo ad avere il sogno di fare il sindaco di Milano. Se non si vota prima per le elezioni politiche, mi candido. Milano è la cosa più grande del mondo, ma se ci fossero le elezioni prima, e devo giocarmela con Renzi, non posso buttarmi in due cose così grandi”. Il segretario della Lega si pronuncia anche sulle foto pubblicate sul settimanale “Oggi”: “La mia compagna si è incazzata tanto. Ma certe cose si fanno una volta sola poi basta. Farlo due volte sarei un cretino doppio. Per qualcuno sono sembrato cretino già ora. Stop” di Gisella Ruccia