Tre attentati dinamitardi in 5 giorni ai danni di negozi, una scia di paura preceduta da una serie di intimidazioni ad intermittenza. A Foggia la sicurezza torna ad essere un’emergenza e il governo ha deciso di intervenire. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha convocato per giovedì 27 al Viminale il prefetto Luisa Latella, il questore Piernicola Antonio Silvis e il sindaco di Foggia Franco Landella per fare il punto sui recenti episodi di criminalità verificatisi in città. Alla riunione sarà presente anche il sottosegretario per le Riforme costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Ivan Scalfarotto. D’altra parte la situazione si è aggravata negli ultimi giorni, ma a Foggia l’emergenza è tornata da mesi.

L’ultimo attentato è della notte scorsa, quando un ordigno rudimentale è esploso dinanzi alla pasticceria “Del Carmine” in via Crispi, nel centro storico della città. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e polizia. La deflagrazione ha divelto la saracinesca del locale. Secondo quanto si è appreso, i titolari della pasticceria hanno escluso qualsiasi intimidazione. Nei giorni scorsi altri attentati dinamitardi avevano colpito un negozio di tessuti e una ex pizzeria. In quest’ultimo caso, l’intimidazione aveva coinciso con la presenza in città di Tano Grasso, presidente della Fondazione Antiracket.

Era stato in tarda mattinata il sindaco di Foggia a chiedere un intervento più deciso dello Stato. “Quella di Foggia è ormai un’emergenza nazionale – aveva dichiarato Landella – nella guerra al racket delle estorsioni servono più uomini e mezzi, ma occorre anche che il Parlamento vari un quadro di norme più severe, che colpiscano i beni di quanti sono dediti a questa ignobile forma di ricatto, compresi i prestanome dietro i quali si celano spesso i proventi di questa attività illecita”. Landella aveva chiesto “interventi straordinari” da parte del ministro dell’Interno e poche ore dopo è arrivata la convocazione del vertice al Viminale.

La città, intanto, si prepara a fare muro contro l’ondata di intimidazioni. L’amministrazione comunale ha annunciato che nei prossimi giorni dedicherà all’emergenza-sicurezza una seduta monotematica e straordinaria del consiglio comunale. Martedì 25 novembre, invece, l’aula consiliare di Palazzo di città ospiterà un incontro pubblico, al quale sono state invitate le associazioni impegnate nella lotta al racket delle estorsioni e ad ogni forma di criminalità.