pennaMichael Sailstorfer è un giovane artista tedesco che ha creato una video installazione talmente particolare che ha vinto il premio “Artisti per Frescobaldi 2014”. Nel dettaglio, il creativo berlinese, ha “dipinto” su carta, con una bottiglia di vino rosso sulla cui imboccatura è applicato un pennino, il corpo di una modella nuda.

Da qui è nata una riflessione sulla scrittura, sulla penna e sulle frasi erotiche.

Insomma, per dirla con una parola: il grafoerotismo.

Sì perché oggi la fantasia langue anche nello scrivere per eccitare ad arte. Sicuramente la capacità nel formulare frasi alla Anaïs Nin non è da tutti, ma gli uomini non hanno ancora ben capito che per stimolare il cervello femminile non basta un grugnito da fumetti in tv, o la solita formula di tre parole.

Ormai non si prende più carta e penna: qualche frase in chat, tastiera asettica, creatività stantia da film porno e il sonno dopo un po’ è servito.

Bisognerebbe insegnare il “petting virtuale” per entrambi, se proprio si vuole giocare a quel modo. Perchè anche le donne spesso sono maldestre. E io dico: se vi piace l’eccitazione da schermo, oltre a mandare il solito selfie, (a tal proposito ho scritto come la penso qualche tempo fa) perché non annettere frasi insolitamente lussuriose?

Aggiungo: se la vostra relazione è agli inizi scrivete su un biglietto una fantasia erotica e regalatelo al/alla partner, cosicché nei momenti di solitudine inizierà ad immaginarvi… (e concluderà sicuramente con una “pioggia di stelle” a voi dedicata). Sembra banale ma non lo è.

Inoltre un biglietto scritto a mano rivela carattere. E può essere conservato, letto a distanza di anni, bruciato o messo dentro una teca. Magari con qualche sbavatura degna di nota e ricordi eccitanti.

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(Foto: Pinterest)