Dopo avere annunciato la partnership con Dropbox per integrare nella suite Office per i dispositivi mobili i servizi di archiviazione dati, Microsoft rilancia rendendo gratuito Office per iPhone, iPad e iPod touch. Poi, a partire dai primi mesi del 2015 sarà la volta anche di Android. Fino a oggi era possibile, tramite la app gratuita di Office, leggere i documenti in Word, Excel o PowerPoint, ma per crearne di nuovi o editarli bisognava pagare un abbonamento di 6,99 dollari mensili. Da oggi invece cambia tutto.

Oltre a rendere più adatta al mobile la suite, Microsoft permette a tutti di utilizzare una serie di funzionalità per lavorare sui file senza nessun tipo di abbonamento. L’annuncio è arrivato da John Case, corporate vice president di Microsoft Office che, sul blog ufficiale della società Case, ha spiegato: “La nostra visione di Office disponibile ovunque non sarebbe completa senza Windows, quindi sono lieto di confermare che le nuove app di Office ottimizzate per Windows 10 sono in cantiere e saranno pronte al più presto”. “Naturalmente – ha aggiunto – gli abbonati a Office 365 continueranno a beneficiare dell’esperienza Office completa con funzionalità avanzate dello storage Microsoft OneDrive illimitato, l’integrazione con Dropbox e una serie di altri vantaggi”.

Le nuove funzionalità permettono l’editing di base dei documenti, mentre le funzionalità più complesse rimangono a pagamento. La app per iPhone fornirà la stessa esperienza d’uso degli utenti iPad ottimizzata per lo smartphone. Per quanto riguarda Android gli utenti possono già registrarsi per l’anteprima della nuova app. Per installare le app è necessario possedere iOS 7.0 o le versioni successive. Con questa mossa Microsoft passa a una strategia freemium che gli permette di allargare il proprio mercato fornendo gratuitamente una parte del software, mentre altre funzionalità rimangono a pagamento. Con Word, pagando, sarà possibile personalizzare il colore del testo e modificare i grafici oltre a poter vedere il testo in orizzontale e verticale.

Per PowerPOint la versione a pagamento comprende “Presenter View”, che permette agli utenti di vedere le loro note e una striscia di miniature delle prossime diapositive. “Vogliamo che più persone utilizzino le nostre applicazioni”, ha detto Amanda Lefebvre, product manager di Office in un’intervista. “L’uso è un obiettivo primario per noi. Vogliamo dare più motivi per utilizzare il nostro prodotto“. Anche perché Office per i conti di Microsoft è fondamentale. Nell’ultimo anno fiscale della società di Redmond, Office ha registrato ricavi per circa 26 miliardi di dollari su un totale di 87 e alcune stime indicano che i profitti di Microsoft arrivino in buona parte dalla suite di produttività.