E’ il commissario tecnico della nazionale di basket dal 2009, a lungo considerato il vero fuoriclasse della palla a spicchi italiana. Da oggi il nome di Simone Pianigiani compare nel registro degli indagati della Procura di Siena: anche lui rimasto impigliato nella rete dell’inchiesta sul crack del Monte dei Paschi. L’accusa per lui è evasione fiscale, lo scrive l’edizione di oggi della Nazione di Siena. Il ct ha ricevuto ieri a casa la visita della guardia di finanza, che gli contesta pagamenti in nero per due stagioni. I fatti risalgono al periodo tra il 2006 e il 2012, che Pianigiani ha trascorso da capo allenatore della Mens Sana. Con lui è indagato Stefano Bisi, personaggio noto nella città del Palio. Bisi, responsabile del Corriere di Siena, è un esponente della massoneria toscana e gran maestro del Grande Oriente d’Italia. Anche la sua abitazione è stata perquisita, così come la redazione del giornale e alcuni immobili a Roma, dove sono stati sequestrati dei computer.

Gli inquirenti pensano che Bisi abbia ricevuto dalla Mens Sana una busta con 5mila euro e lo indagano per ricettazione. Il nuovo fascicolo dà corpo all’operazione Timeout, che a maggio aveva portato in carcere l’ex presidente della Mens Sana Ferdinando Minucci, che era appena stato eletto capo della Lega Basket. Minucci, plenipotenziario della società, era stato arrestato con l’imputazione di associazione per delinquere finalizzata alla frode in compagnia della segretaria generale del club Olga Finetti e di altri due imprenditori. Sono stati i loro interrogatori a dare il via agli approfondimenti su Pianigiani e Bisi.

Nato nel territorio della contrada della Lupa 45 anni fa, il ct della nazionale ha fatto tutta la trafila come allenatore delle giovanili biancoverdi prima di diventare head coach otto anni fa e vincere sei campionati in altrettante stagioni. Un successo dopo l’altro che ha portato Siena al record di titoli consecutivi e a insidiare le corazzate greche, russe e spagnole. Ora la squadra è fallita e deve ripartire dalle leghe minori, mentre a Pianigiani rimane la panchina degli azzurri. Il suo cammino con la selezione è stato finora caratterizzato da alti e bassi, inevitabile visto il momento di assoluto smarrimento del movimento cestistico in Italia. Nonostante un discreto Europeo in Slovenia ha fallito il ticket per il Mondiale, ora ha conquistato una nuova chance continentale per il 2015. “In futuro Pianigiani avrà la supervisione su tutte le selezioni, sarà il dominus di tutte le scelte che dovranno essere fatte” diceva pochi mesi fa il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci, che conferiva all’allenatore senese il ruolo di manager. In giornata il numero uno della Fip dovrebbe dire la sua sull’indagine a carico del commissario tecnico.