Presentati questa mattina a Palazzo Chigi la campagna istituzionale “Se l’Italia si Cura, l’Italia è più Sicura” e il nuovo sito www.italiasicura.governo.it, legati all’attività delle due strutture di missione della presidenza del Consiglio contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche e per il coordinamento e impulso nell’attuazione di interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica. Cantieri in parte già previsti dallo “Sblocca Italia“. Il sottosegretario Graziano Delrio, in conferenza stampa ha annunciato di “aver recuperato circa 2 miliardi di euro di fondi da investire nelle opere di risanamento e che circa 200 di queste sono già partite a giugno”. Il piano prevede degli spot pubblicitari, un sito geo-referenziato dove con un semplice click sulla cartina dell’Italia tutti potranno monitorare i cantieri avviati nella propria città, nel proprio territorio e l’esecuzione dei lavori. “Ma – difende il progetto Erasmo D’Angelis, coordinatore della missione contro il dissesto idrogeologico – non è un’operazione di marketing del governo (il riferimento va alle polemiche suscitate dal sito Passo dopo passo, altro progetto promosso dal governo a inizio anno per coinvolgere i cittadini, ndr). Non è una semplice raccolta di selfie dal cantieri. I lavori partono per davvero, molti altri verranno avviati nel 2015. La comunicazione in un Paese che – conclude D’Angelis – non calcola il rischio dell’abusivismo è importante” conclude D’Angelis  di Irene Buscemi