Edoardo Caltagirone, fratello minore di Francesco Gateano, spegne l’emittente T9, ma tiene acceso il Ferrari. Il patron di un impero tra tv e radio locali ha da poco inviato le lettere di licenziamento ai giornalisti che compongono da anni la redazione di quella che è stata l’ex gloriosa Teleregione e poi Nuovateleregione (video). Televisione comprata nel 1995 e che è andata a comporre un bouquet di televisioni locali formato dall’ex radicale Teleroma 56, l’ex Gbr, la stazione radio Teleradiostereo e in ultimo Radio Ies. Ma a spulciare i bilanci della società Sidis Vision, proprietaria di 5 canali digitali targati T9, si scopre che i Caltagirone sono dei “poveri” ricchi.

Con un parco di belle, potenti, ma soprattutto costose automobili. Sono infatti intestate alla Sidis Vision, la stessa che ha firmato le lettere di licenziamento, una Ferrari 612 Scaglietti, acquistata nel 2006 e dal valore di circa 180 mila euro, una Maserati Quattroporte 4.2 V8 dal valore di 117 mila euro, un Volkswagen Touareg 3.2 V6, possente Suv cittadino il cui valore supera i 50 mila euro, una Smart e una Lancia Thesis.

Il fenomeno delle auto di lusso intestate alla società è frequente e criticato. Stona, però, di fronte a quanto sta avvenendo alla tv romana. La società, infatti, è in liquidazione volontaria dallo scorso giugno. Ha presentato un bilancio 2013 in perdita per oltre 3 milioni di euro e altrettanti ne ha persi nel 2012. La Sidis Vision non è di diretta proprietà di Edoardo Caltagirone ma, prima di arrivare all’imprenditore romano, socio al 33% della holding Caltagirone Spa, occorre passare per una serie di scatole cinesi al fondo della quale si trova la Cinque aprile.

Lo scorso 10 settembre azienda e sindacati non hanno trovato un’intesa a seguito delle procedure di licenziamento e quindi per i dipendenti, al momento, non c’è nessuna via d’uscita. Eppure, in anni passati, a T9 si assumeva nonostante i conti in rosso. Tra il 2011 e il 2014 facevano capo al gruppo oltre a T9, anche T9 Info e TeleRoma56 e si aggiunse una redazione parallela di 15 persone, poi smantellata. Allo stesso tempo, tramite la Merope Srl e con i figli Francesco Valerio, Marco Valerio e Elisabetta, Caltagirone controlla anche Tele Roma 56 mentre Francesco Valerio ha appena rilevato, in affitto, Radio Ies. A macinare utili, invece, è la holding Caltagirone Spa: il primo semestre 2014 si è chiuso infatti con 32 milioni in attivo, un +132% sull’anno precedente.

di Salvatore Cannavò e David Perluigi


Da il Fatto Quotidiano dell’8 ottobre 2014