Il suo ingresso a Wall Street ha segnato un nuovo record: il più rilevante collocamento di azioni sui mercati finanziari della storia. Alibaba, il gruppo di e-commerce cinese fondato da Jack Ma, al suo debutto a New York valeva oltre 200 miliardi di dollari, più di alcune delle banche che l’hanno aiutata a quotarsi, inclusa JPMorgan. I titoli della società hanno infatti aperto a 92,70 dollari, al di sopra dei 68 dollari fissati nel corso dell’offerta pubblica iniziale (Ipo). Il prezzo di apertura è infatti lievitato al rialzo, passando dal valore iniziale di 80-83 dollari fino a 92-93 dollari. Oltre 100 milioni di azioni sono state scambiate nei primi 10 minuti di contrattazioni. E così nel giorno del debutto il colosso dell’e-commerce cinese ha raggiunto una valutazione di mercato di 228,5 miliardi di dollari. Insieme con 8 clienti di Alibaba che hanno suonato la campana all’apertura del Nyse, c’erano anche un coltivatore di ciliegi e un olimpionico cinese.

Una vicenda che dimostra i progressi del mercato online cinese. Il fatturato complessivo dell’e-commerce ha raggiunto oltre 10mila miliardi di yuan (1.600 miliardi di dollari) l’anno scorso, di cui 3 miliardi da transazioni transfrontaliere. Nel 2013 Alibaba ha gestito un valore di circa 250 miliardi di dollari di merci, più di quanto fatto insieme dai concorrenti eBay e Amazon. Nell’ultimo esercizio fiscale il gigante cinese ha totalizzato ricavi per 52,5 miliardi di yuan (8,4 miliardi di dollari), in aumento su base annua del 52,1%, con un utile netto quasi triplicato a 23,4 miliardi di yuan.

Per Li Guiping, un alto dirigente di DHgate.com, una importante piattaforma del commercio transfrontaliero, ha dichiarato che “la quotazione di successo di Alibaba dimostra come le piattaforme ‘indigene’ cinesi abbiano raggiunto la maturità”. Tuttavia la società fondata dall’attuale presidente esecutivo, Jack Ma, nel 1999, nella orientale provincia di Zhejiang, segna ancora un volume di trading oltre i confini della Cina di ‘soli’ 2,4 miliardi di dollari, nonostante questa parte del business sia in rapida crescita. Addetti ai lavori stimano che l’e-commerce cinese transfrontaliero raggiungerà nel 2016 i 6.500 miliardi di yuan di valore, un volume doppio rispetto allo scorso anno.