“Le risorse destinate ad attività culturali o al recupero del patrimonio storico e artistico italiano non saranno tagliate. La spending review interesserà i costi di gestione del ministero“. Parola del ministro della Cultura Dario Franceschini dopo la necessità espressa dal premier Matteo Renzi e dall’uscente commissario alla riduzione di spesa Carlo Cottarelli di arrivare ad una riduzione del 3 per cento della spesa per ogni ministero. Nel corso di una conferenza stampa a Roma in Via del Collegio Romano, Franceschini precisa: “La macchina del mio ministero può dare, come quelli dei miei colleghi, il suo contributo nell’ottica del risparmio”. Ma su quali spese di gestione tagliare, il ministro preferisce non rispondere  di Annalisa Ausilio