“I contratti a tempo indeterminato sono aumentati per la prima volta dal 2012”. Così Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, commenta le dichiarazioni dell’economista Tito Boeri, che ha recentemente spiegato come gli effetti del decreto che porta la sua firma vadano largamente ridimensionati rispetto a quanto annunciato fino ad oggi dal premier Matteo Renzi e dal ministro per le Riforme Maria Elena Boschi. Intervenuto alla Festa de l’Unità di Firenze, Poletti commenta le tensioni tra forze dell’ordine e governo – a causa del blocco degli stipendi del personale delle pubbliche amministrazioni – rivelando una linea di apertura al confronto: “Le opposizioni sono legittime perché ci sono dei lavoratori che si vedono il contratto fermo per un altro anno, poi bisogna sapere che le reazioni vanno tenute tutte in un ambito di normalità”  di Max Brod