E’ arrivato negli Stati Uniti il dottor Kent Brantly, il 33enne medico americano contagiato dal virus Ebola durante la missione umanitaria in Liberia. Di lui si è parlato pochi giorni fa, quando ha ceduto alla sua collega Nancy Writebol la sola dose di siero sperimentale arrivata nel paese. Il medico è tornato in patria a bordo di un “Gulfstream”, un aereo di ridotta capacità per via delle attrezzature che servono a evitare la contaminazione. È atterrato in una base militare in Georgia, ed è stato subito trasferito nell’ospedale universitario ‘Emory’ di Atlanta, dove “sarà posizionato in un piccolo reparto, lontano dagli altri pazienti” come riporta il New York Times.

Si tratta del primo paziente contagiato dal virus ad arrivare negli Usa: Nancy Writebol, l’altro medico infettato nel Paese africano, rientrerà negli Stati Uniti con un volo successivo. Finora l’Ebola ha ucciso oltre 700 persone in diversi Paesi dell’Africa occidentale, e il numero dei contagi continua a salire.