Pioggia di idee e prodotti innovativi. La sintesi del Festival Ecofuturo sul Fatto Quotidiano TV.

Nel 2005 con Maurizio Fauri, docente dell’Università di Trento, abbiamo realizzato la modernizzazione dell’illuminazione pubblica e dei sistemi di riscaldamento del comune di Padova ottenendo un milione e mezzo di euro di risparmio all’anno e 12 premi nazionali e internazionali. Sono passati 9 anni, le tecnologie sono migliorate molto con l’ultima generazione di lampadine a led, ma ancora nessun grande comune italiano ha seguito l’esempio di Padova. Uno spreco che a livello nazionale è di centinaia di milioni di euro, basti pensare che la bolletta elettrica di città come Milano o Roma superano i 20 milioni di euro.
Perché? Cosa si potrebbe fare per diffondere il buon senso tecnico nei comuni? Di questo si è parlato nella tavola rotonda moderata da David Perluigi, direttore della tv del Fatto Quotidiano, con l’Onorevole Laura Puppato (Pd), Marco Boschini (Comuni Virtuosi), e Angelo Bonelli (Verdi Civici) (www.alcatraz.it è disponibile anche on demand).

Stiamo trasmettendo urbi et orbi una valanga di informazioni su come potremmo migliorare la qualità della nostra vita e la situazione economica italiana usando un po’ di buon senso e le nuove meravigliose ecotecnologie.
Già ieri sera era all’opera il gruppo Wasp Project e +LAB Milano che hanno allestito una serie di stampanti 3d, con capacità fino ad un metro di altezza.
Il laboratorio ha sede in una yurta mongola con lucernaio a cupola in doppio strato di plexiglas e porta vetrata, isolata termicamente con 10 cm di lana sarda e bambagia di canapa. Fuori ti pare di essere nella steppa euroasiatica, dentro sei alla Nasa.

C’è poi Nicola Ulivieri che ha dimostrato l’efficienza dei concentratori solari, parabole ricoperte di pellicola di alluminio, costruite in modo artigianale, capaci di far bollire la caffettiera.
Intanto il prof. Ferruccio Piccotti scorrazzava ininterrottamente sulla sua moto da trial elettrica.
Mamma Chimica ha spiegato perché il bicarbonato è un ottimo deodorante, economico, anallergico ed estremamente efficiente.
Mario Carfagna ha spiegato perché le nuove vanghe e palette da orticultore ergonomiche permettono di dissodare e diserbare l’orto con minor fatica.
Slow Food ha offerto assaggi di formaggio realizzato con latte crudo e salsicce Mazzafegato, tipico alimento povero umbro, ricavato dagli scarti della lavorazione che il latifondista lasciava al mezzadro.
Fabio Roggiolani e Sidea Italia hanno presentato un innovativo filtro per l’acqua da bere (niente a che vedere con l’osmosi inversa che impoverisce l’acqua togliendo i sali minerali).
L’Italia è ancor oggi leader nel consumo di acqua minerale in bottiglia, nonostante siano anni che si cerca di fare controinformazione. Anche questa è una follia che costa alle famiglie italiane centinaia di milioni di euro all’anno e che riempie le strade di migliaia di tir che portano su è giù per la penisola acqua che spesso è di qualità inferiore a quella distribuita dagli acquedotti comunali.

Si è poi tenuto un incontro sulla biodiversità con Giannadrea Mencini (Associazione VAS – Verdi Ambiente e Società), Giuliano Tallone (presidente LIPU dal 2003 al 2011), Gianumberto Accinelli (fondatore e presidente di Eugea s.r.l.) e Dante Caserta (Consigliere nazionale del WWF). Il discorso ha toccato un punto importante: la necessità di riuscire a comunicare in modo diverso ai nostri concittadini che la biodiversità, nella natura come nella società, è una ricchezza. Le persone possono prendere in mano il potere di difendere i territori che abitano.

Infine il gruppo di Agraia, cooworking eugubino, ha presentato una serie di prodotti a base di canapa, derivati da terreni che essi coltivano direttamente, utilizzando un’organizzazione a rete che mette insieme diversi attori. Una parte consistente del festival è dedicata a materiali edili e sistemi costruttivi innovativi. Non solo canapa, anche paglia (Ekopanely) lana e un mix di legno mineralizzato e cemento che ha particolarissime proprietà impermeabili (Legnobloc). Con questo impasto vengono realizzati dei grandi mattoni cavi, facili da assemblare. Dopo averli armati si getta il cemento. Si tratta di un sistema ideale per l’autocostruzione.

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Il programma di
Lunedì 28/07/2014
10:00-12:30 Laboratorio di disegno spontaneo (arte zen per bambini)

10:00 e per tutto il giorno Dimostrazione di una moto da trial elettrica con il prof. Ferruccio Piccotti
10:00
e per tutto il giorno Laboratorio con Wasp Project e +LAB Milano (Makers Jazz Session e stampanti 3D)


10:00 Conferenza di Maurizio Olivieri: “Energia Bene Comune: risparmio energetico e produzione da fonti rinnovabili”. L’esperienza del comune di Montechiarugolo (Parma), vincitore assoluto del Premio Comuni Virtuosi 2013.

10:00 Workshop con OMPeco: trattamento rifiuti sanitari


11:30 Conferenza di Claudio Bertoni: una moneta biologica. Per un mondo libero dal debito.


12:00 Conferenza di Giovanni Maiolo: progetto migranti Locride


16:00 Clownerie e giochi (per bambini)

16:00 Tavola rotonda con Progetto Teknes e la giornalista Loredana Menghi: la tecnologia appropriata e la cooperazione solidaria internazionale


17:30 Laboratorio di autocostruzione di blocchi in calce e canapa per tamponature di abitazione. A cura di azienda Agraia

17:30 Autocostruzione pannelli solari termici con materiali riciclati. Gruppo EnergiaArcobaleno

17:30 Laboratorio artistico con la creta

18:00 Intervista via skype a Federico Butera: l’accesso all’energia dei più poveri nei paesi in via di sviluppo / La casa ecologica in clima tropicale

18:00 Gemellaggio Libera Università di Alcatraz – Sondrio Festival. Partecipano Jacopo Fo, l’assessore alla Cultura della Provincia di Sondrio Marina Cotelli e la coordinatrice del Sondrio Festival Simona Nava


18:30: Incontro con Carlo Giordano: EconoMake, se vuoi un’economia diversa, falla!
21:30: Lu Santo Jullare Francesco, spettacolo teatrale di Mario Pirovano