Il senatore dem Corradino Mineo prima rivendica il ruolo determinante dei senatori dissidenti per la tenuta del Governo, poi passa all’attacco di Renzi commentando il suo aut aut “o riforme o elezioni”. “E’ importante che fuori si sappia che qui dentro non c’è qualcuno che vuole frenare – afferma Mineo -, c’è da parte del governo la non volontà di fare una buona riforma, forse perché Renzi ha già deciso che si vada al voto. Sulle nostre proposte alternative – continua -, come la riduzione del numero dei deputati, ci sono solo chiusure e non risposte. C’è un governo che non vuole rispondere a richieste sacrosante e popolari, come la riduzione del numero dei parlamentari”. L’intervento di Mineo arriva subito dopo l’autointervista della senatrice azzurra Annamaria Bernini, che davanti ai microfoni dei Tg nazionali sentenzia: “Il testo delle riforme è approdato in Aula grazie a Forza Italia“. Sul fronte renziano il senatore Pd Andrea Marcucci, afferma che “la maggioranza è coesa e decisa per una rapida approvazione del testo, altrimenti elezioni” di Manolo Lanaro