“Le operazioni di rigalleggiamento sono terminate in modo soddisfacente: la Concordia parte domattina, è pronta. Ora ci saranno solo operazioni per valutare il massimo sollevamento che riusciremo a dare alla nave” ha dichiarato il responsabile di Costa per la Concordia, Franco Porcellacchia, alla fine della riunione. L‘Blue Peter’la bandiera che in gergo marinaro significa ‘nave pronta a partire’ è stata issata sulla parte più alta della Concordia. 

Il capo della protezione civile Franco Gabrielli aggiunge “non c’è più nessuna giustificazione per non partire domani, salvo il meteorite”.  Non preoccupa il meteo, che, “va migliorando e avremo una buona finestra fino a domenica”, quando la Concordia dovrebbe raggiungere Genova. 

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e Gabrielli hanno gettato in mare vicino al relitto alcuni mazzi di fiori in ricordo delle 32 vittime del naufragio, avvenuto il 13 Gennaio 2012, e del sub della Titan-Micoperi, morto durante i lavori per la rimozione della nave. Il ministro e il capo della protezione civile, accompagnati dal sindaco Sergio Ortelli e da Elio Vincenzi, il marito di Maria Grazia Trecarichi, morta durante il naufragio, sono usciti dal porto a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto.

Per l’ultimo viaggio della nave è stato incaricato il suo primo pilotaGiovanni Lettich l’aveva accompagnata fuori dal porto, esattamente nove anni fa, il 7 luglio 2005, dai Cantieri di Sestri Ponente. Ieri Lettich ha fatto un sopralluogo al Giglio per definire gli ultimi dettagli dell’operazione. “Siamo stati al Giglio assieme alla Capitaneria di Porto, agli ormeggiatori e rimorchiatori. Abbiamo partecipato a molte riunioni per aggiornarci sullo stato delle cose e vedere i progressi fatti in questi giorni”. Adesso è tornato a Genova e dice”stiamo preparando in tutti i particolari la manovra di aggancio e di ormeggio, una manovra che in se è davvero abbastanza complessa”.

In occasione del trasferimento della Costa Concordia dall’Isola del Giglio a Genova verrà emesso un Notam (Notices to Airmen) con il divieto di sorvolo dell’area interessata allo spostamento della nave. Lo comunica l’Enac,
ente nazionale per l’aviazione civile, sottolineando che il provvedimento avrà vigore solo sullo spazio aereo italiano, mentre un analogo provvedimento dovrebbe essere assunto dall’omologo organismo francese per la parte relativa allo spazio aereo sopra la rotta territoriale francese che seguirà la nave. Il Notam sarà applicato al volo a vista per un’altezza fino a 3.000 piedi.