Questa mattina la sede milanese di Aler, la società pubblica che in Lombardia gestisce gli alloggi popolari, è stata occupata dai centri sociali. Tra loro due inquilini assegnatari da tempo di alloggio popolare, che però non hanno ancora potuto mettere piede nell’alloggio di cui hanno diritto. Sono un uomo e una donna, il primo italiano, la seconda straniera. Entrambi con famiglia, ma costretti l’uno a vivere con tre figli e una moglie in un alloggio privato, del quale non riesce a pagare l’affitto. L’altra ad abitare in un’auto con i suoi due bambini. Entrambi si sono incatenati ai tornelli di ingresso all’Aler, minacciando: “Da qui non ce ne andiamo sino a quando quest’azienda non ci darà delle certezze sulla consegna dei nostri appartamenti”  di Fabio Abati