Prima la governabilità, poi le preferenze. E’ un’apertura condizionata quella che il premier Matteo Renzi concede al Movimento 5 Stelle sulla riforma della legge elettorale al termine di un incontro non privo di stoccate reciproche che si è svolto dopo l’apertura post europee di Beppe Grillo a Renzi e che stavolta è durato molto più delle precedenti toccate e fuga. Non solo. A differenza del passato, oggi si è deciso che a questo primo vertice ‘propositivo’ farà seguito un secondo appuntamento. Lo abbiamo commentato negli studi del FattoTv con Antonio Padellaro (direttore de Il Fatto Quotidiano) e Alessandro Ferrucci (Il Fatto Quotidiano)