Il tecnico dell’Uruguay Oscra Washington Tabarez è carico in vista del match da dentro-fuori contro l’Italia. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, l’allenatore della Celeste  non nasconde l’entusiasmo: “Giocare questa sfida è un dono del cielo. L’Italia ha fatto la storia del calcio, noi abbiamo la possibilità di realizzare un’impresa altrettanto storica. Forse l’Italia può avere il vantaggio del pareggio, ma noi sappiamo quello che dovremo fare”.

Contro gli azzurri, l’Uruguay ha bisogno di un successo per accedere agli ottavi e Tabarez scioglierà soltanto all’ultimo i nodi sulla formazione: “Il nostro atteggiamento sarà modellato su quello degli Azzurri – prosegue Tabarez -. Quando saprò la formazione di Prandelli allora darò istruzioni ai miei. Ecco perché mi riservo di cambiare qualche pedina rispetto alla squadra che ha battuto l’Inghilterra e che pure si è comportata benissimo”.

Nessuna paura dunque dell’Italia che può giocare per il pari: “Il fatto che a loro basti un pareggio può essere un vantaggio alla fine, ma non prima – continua il ct dell’Uruguay -. Nel senso che non condizionerà il comportamento dei miei ragazzi. E poi dopo la sconfitta contro la Costa Rica sapevamo pure alla vigilia del secondo match di non avere molte chance: bisognava fare i sei punti”.

Con ogni probabilità, Prandelli schiererà un attacco inedito formato da Balotelli e Immobile. Tabarez deciderà solo all’ultimo il modo per fermarli: “Penso che Balotelli sia forte e dunque mi aspetto che giochi. Abbiamo preso le contromisure, i miei difensori sanno come va fermato. E se Prandelli caverà fuori qualche sorpresa dell’ultimo momento io cambierò la formazione per contrastarlo nel modo più efficace”.

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