Archiviata la fatica della prima prova della maturità si pensa subito alla seconda. Giusto il tempo di una buona dormita o di un’altra notte insonne, dipende dai casi, e domani infatti sarà già il momento delle prove basate sulle materie di indirizzo frequentato. Quest’anno, tra le altre, le tracce prevedono matematica allo scientifico, lingua straniera al Linguistico e pedagogia al Pedagogico. Se nel 2013 gli studenti del liceo Classico se la sono dovuta vedere con il latino, quest’anno il protagonista della seconda prova sarà invece il greco.

Classico: Aristotele il preferito, ma poco probabile – Ed è proprio su questo che si concentrano le maggiori ansie. A detta di molti poteva andare meglio: latino avrebbe forse lasciato dormire sonni più tranquilli, ma in questi casi non si può mai sapere. L’ultima versione di classico greco con cui i maturandi si sono confrontati era il padre del sillogismo. Era il 2012 e gli studenti sono stati chiamati a tradurre il brano “Non il caso ma la finalità regna nelle opere della natura” di Aristotele, che però proprio per il fatto di essere l’autore più recente proposto, vede scendere le proprie quotazioni nella rosa dei papabili, nonostante secondo un sondaggio di skuola.net fosse in cima alle preferenze degli studenti insieme a Platone. Proprio quest’ultimo ha fatto la sua comparsa l’ultima volta nel 2010 e non è escluso che possa essere il prescelto da Viale Trastevere per questa sessione. E perché no Tucidide, lo storico ateniese autore per l’appunto delle “Storie” e della “Guerra del Peloponneso”, la cui traduzione potrebbe essere agevolata anche dai ricordi di quanto studiato nelle lezioni di storia degli anni precedenti. Perché si sa, la difficoltà non è solo la traduzione, ma anche la resa del contenuto. Il portale studenti.it offre una panoramica delle scelte del ministero degli ultimi anni, dalle quali non è escluso che possa essere ripreso un nome anche stavolta: ecco che così spunta il nome di Epitteto, favorito nel 2001. Ma non solo, ci sono anche quelli che vengono definiti i “preferiti” dal Miur: apparsi almeno tre volte sui banchi della maturità dal 1980 ad oggi. Un terzetto composto da Platone, Plutarco e Luciano, che potrebbero fare la loro ricomparsa anche questa volta.

Scientifico: particolare attenzione alla trigonometria – Sei ore, cinque quesiti e un problema a scelta. Questo sarà invece il mix di tempo e richieste a disposizione dei candidati del liceo Scientifico. Tra asintoti, parabole e funzioni non resta che ripassare prestando particolare attenzione, secondo studenti.it a “formule di trigonometria, equazioni e disequazioni e derivate”. E poi tanti esercizi.

Gli altri indirizzi – E, tra gli altri, sul banco della maturità 2014 domani ci sarà economia aziendale per l’Istituto tecnico commerciale, estimo per i geometri, tecnica turistica per l’istituto tecnico per il turismo, alimenti e alimentazione per l’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione e psicologia generale e applicata per l’Istituto professionale per i servizi sociali. Comunque, il Miur dal suo profilo twitter non aiuta: chi nei giorni scorsi ha invocato aiuto su Twitter (“@Miursocial Ma un’anticipazione sulla #secondaprova di matematica? Piccola piccola…#aiuto #quasimaturi”) si è visto negare lo spunto, ma ha guadagnato un consiglio: “Nessuna anticipazione :-) Solo un invito alla serenità e al ripasso”. Ma se non dovesse bastare, c’è anche chi si affida – è proprio il caso di dirlo – ai santi. Un sondaggio di skuola.net rivela infatti che un maturando su quattro riscopre in questo periodo la fede, votandosi in particolare a “San Giuseppe da Copertino, protettore degli studenti, Santa Rita, protettrice delle cause impossibili, ma anche Sant’Egidio, contro gli attacchi di panico”.