“C’è un anestesista in arrivo da Verona che verrà ad aiutarci per l’infusione di Federico M. (il bambino marchigiano affetto da morbo di Krabbe, ndr)”: questa la novità annunciata questa mattina dal vice presidente di Stamina Foundation, Marino Andolina. Ostenta ottimismo all’ingresso degli Spedali Civili di Brescia. “Entro le 13 l’infusione sarà fatta“, sostiene il medico che, essendo stato nominato da un giudice del lavoro di Pesaro “commissario ad acta”, potrà quindi anche eseguire l’infusione da solo. Su questo tema però, l’ospedale di Brescia ha chiesto spiegazioni al procuratore generale della suprema corte di Cassazione: “Ieri abbiamo inviato una relazione – spiega il direttore generale Ezio Belleri – Speriamo, con questo, di poter riuscire ad acquisire una maggiore  certezza nell’ambito dei principi di diritto, nell’interesse pubblico” di Francesca Martelli