Il Corteo per ricordare Sergio Ramelli è cominciato con la deposizione della corona alla prima delle tre targhe oggetto della commemorazione. Un migliaio le persone che si sono date appuntamento per uno degli evento clou del calendario dell’ultradestra milanese. Che fin da subito non ha rispettato le prescrizioni, esponendo simboli vietati e inscenando un saluto romano collettivo  di Fabio Abati e Alessandro Madron