Due torni di voto, video di presentazione youtube e curriculum online. Il Movimento 5 Stelle ha i suoi settantatré candidati alle elezioni Europee di maggio 2014. “Si sono concluse a mezzanotte – si legge in un post sul blog – le votazioni. Al secondo turno avete votato in 33.300 esprimendo 91.245 preferenze”. E’ Beppe Grillo a presentare i suoi: “Sono meravigliosi”, commenta. “Sconosciuti.. alle Procure”. La democrazia diretta grillina è stata per dieci giorni sotto i riflettori. “Volti mai visti, cordate sul territorio, endorsment di deputati e metodo da migliorare”. Le critiche non sono mancate, ma il risultato è quello che speravano dallo staff e per una volta i 5 Stelle arrivano prima degli altri. La selezione, rispetto alle primarie online per le politiche 2013, ha regalato una lista di nomi più competenti e preparati. Sono ricercatori, professori e avvocati. Parlano almeno due lingue. Hanno studiato all’estero o lavorato per aziende e multinazionali. Il 46,6 per cento sono donne. C’è qualcuno che conosce già il Parlamento europeo. E chi ha appena compiuto 26 anni. Entrano alcuni collaboratori parlamentari (Fabio Massimo Castaldo, Stefano Girard, Marco Valli e l’ex Salvatore Cinà) e attivisti che hanno lavorato con i consiglieri regionali sul territorio (Marco Affronte). Ci sono anche militanti No Tav direttamente dalla Val di Susa. Conosciuti o meno, la pattuglia di “volti puliti” è pronta per l’ultimo mese e mezzo di campagna elettorale. Cercando di evitare gli errori del passato. “Ho rifiutato l’invito a Ballarò”, ha commentato Francesco Attademo, eletto per la circoscrizione nord ovest. “Prima dobbiamo parlarne con il gruppo”. Le riunioni con lo staff sono già cominciate. Gireranno l’Italia insieme ai portavoce nazionali. Il leader comparirà ogni tanto, probabilmente nei capoluoghi di Regione e ci sarà un finale a sorpresa.

A qualcuno è scappato un messaggio per chiedere il voto agli amici attivisti, qualcun altro si è aperto la pagina fan su Facebook, mentre altri hanno cercato di smorzare i toni. Viene da Parma la provocazione più forte. Il sindaco Federico Pizzarotti ha detto che “il metodo di selezione è migliorabile”. In questione il fatto che molti siano facce sconosciute per gli attivisti. Grillo gli ha risposto a distanza allargando le braccia. Il caos più grande però, è in Sicilia. I deputati Nuti e Di Vita hanno sponsorizzato alcuni dei candidati e hanno scatenato le proteste degli iscritti. Nei prossimi giorni potrebbe addirittura esserci un’assemblea di chiarimento in Parlamento.

I volti noti della selezione sono pochi. Chi salta agli occhi è David Borrelli. E’ stato il primo consigliere comunale del Movimento 5 Stelle eletto in un capoluogo di provincia (nel 2008 a Treviso). Finito il primo mandato decise di non candidarsi più per “favorire il ricambio”. Ma poi le cose sono cambiate. Molto vicino a Grillo e Casaleggio e molto apprezzato dalla linea dei fedelissimi, ha deciso di tornare in campo. E’ il contatto con la piccola e media impresa in Veneto, soprattutto ora che è a capo di un gruppo di imprese informatiche (Trevigroup). E’ molto vicino al gruppo Confapri, imprenditori da alcuni mesi nell’orbita della Casaleggio associati. 

Per la circoscrizione nord ovest il candidato più cliccato è Marco Valli (1456), per il nord est è Alessandro Marmiroli (1598), per il centro è Dario Tamburrano (1880), per il meridione è Isabella Adinolfi (1759) e per la circoscrizione insulare è Giulia Moi (1664).

Nord Ovest: imprenditori e medici. Due militanti No Tav e una designer
Il più votato è Marco Valli e ha 28 anni. Milanese, maturità scientifica, laurea in economia aziendale, collabora con i deputati della commissione finanze M5S a Roma ed è assistente del deputato Daniele Pesco. Francesco Attademo invece è stato eletto al primo turno e lavora a Bruxelles come consulente informatico: è un pugliese trapiantato al nord. Fabrizio Bertellino ha 44 anni ed è ingegnere aerospaziale. Ha vissuto 6 mesi in Australia come ricercatore all’Università di Melbourne e ha lavorato per una multinazionale francese. Marika Cassimatis, è docente con una laurea in Scienze politiche e un dottorato in Scienze geografiche ottenuto a Grenoble (Francia). Eleonora Evi dalla provincia di Milano, è stata tra le più votate al primo turno. E’ responsabile relazioni esterne per un ente di formazione per il design. Conosce tre lingue. Stefano Girard ha 27 anni ed è collaboratore parlamentare del deputato Carlo Scibona. Viene dalla Val di Susa dove dice “di aver contribuito alla nascita del Movimento”. Ilaria Mastrarosa, 28 anni, è tecnico dei servizi sociali, ha lavorato come cassiera e come dipendente in un call center. Viene da Savona. Misculin Bruno Giulio Andrea è impiegato, diplomato in informatica. E’ attivista dal 2006 e molto conosciuto nei Meetup di Milano, dove è tra gli organizzatori di eventi e gestore dei forum online. Marco Sain viene da Susa. Attivista No Tav, 48 anni e due figli. La priorità, dice, è la “valsusina”. Manuel Voulaz è diventato in breve il più famoso degli eletti per aver ottenuto solo 33 voti. Viene dalla Val d’Aosta. E’ ingegnere e fa l’impiegato. Parla due lingue. 

Nord est, un ex assessore e un collaboratore alla commissione Bilancio del Senato
Marco Affronte viene da Rimini e lavora con il gruppo consigliare della Regione Emilia Romagna. Primo dei non eletti potrebbe anche entrare al posto della dissidente Maria Mussini in Senato, nel caso le sue dimissioni fossero accettate. Il più cliccato del secondo turno viene da Reggio Emilia ed è un attivista della prima ora. Si chiama Alessandro Marmiroli, ha 25 anni ed è ricercatore. Giorgio Burlini lavora per i 5 Stelle alla Commissione bilancio di Palazzo Madama. Libero professionista di Padova, si è specializzato a Londra e si dice esperto del quadro “finanziario e di marketing internazionale”. C’è poi Stefano Cobello, insegnate e laureato in lingue straniere. Ha 51 anni e viene da Verona. Da Parma arrivano Roberta Cecchin, impiegata in banca, e Francesco Rossi, ex assessore del Comune di Fornovo (incarico da cui si è dimesso per potersi presentare alle Europee) è dirigente e laureato in Scienze e tecnologie alimentari. Silvia Piccinini è stata eletta direttamente al primo turno, attivista della prima ora, ha 30 anni ed è impiegata. E’ l’unico nome che rappresenterà Bologna alle prossime elezioni.

Centro, un criminologo, l’assistente di Paola Taverna e un’accompagnatrice turistica
Fabio Massimo Castaldo è il collaboratore di Paola Taverna al Senato. Candidato predestinato, viene da Roma e ha una laurea in giurisprudenza riconosciuta in Francia e in Italia. Matteo Della Negra invece viene da Grosseto, è impiegato e pure pianista. La più votata del primo turno è stata Silvia Fossi. Viene dalla Toscana ed è accompagnatrice turistica. Ha una lunga attività di militanza sul territorio e il suo video di presentazione è una serie di foto con i parlamentari 5 Stelle e Beppe Grillo. Cristiano Ripoli è di Firenze e fa il libero professionista. E’ stato dottorando in criminologia: dal 2006 al 2011 ha lavorato con la Commissione europea. Marina Adele Pallotto, insegnante di Macerata. E’ stata candidata per i 5 Stelle anche alle politiche 2013.

Meridione, attivisti ambientali ed esperti di Bruxelles e Commissione europea
Isabella Adinolfi vive a Bruxelles e parla quattro lingue. Ha una laurea in Beni culturali e due master. Michele Cammarano è imprenditore e dal 2008 lavora sui bandi dell’Unione Europea. Piernicola Pedicini ha una laurea in fisica ed è il nome più votato al primo turno. E’ nato a Benevento ed è ricercatore esperto in fisica medica. C’è poi Antonella Laricchia, 26 anni e studentessa in architettura. Vincenzo Viglione, libero professionista e ingegnere (una laurea con una tesi “Costruzioni in area sismica). E’ molto sensibile alle tematiche ambientali e fotografo. Valeria Ciarrambino è impiegata di 40 anni. Ha fatto tre versioni del suo video di presentazione: italiana, spagnola e inglese. Lavora in un’azienda e sta studiando l’arabo.

Insulare, la ricercatrice in nuovi farmaci e l’ingegnere che vive a Londra “per scelta”
Prende più voti e passa al primo turno Nicola Marini, ingegnere di Cagliari che vive e lavora a Londra. Dice di essere andato all’estero “per scelta e non per necessità”. C’è poi l’insegnante Salvatore Cinà di Bivona (Agrigento), docente alla facoltà di Scienze motorie. Maria Saija ha 33 anni ed è libera professionista. Si dice: “Figlia della sua generazione. Sintesi complessa della sua Sicilia”. Parla tre lingue e ha vissuto tra Valencia e Londra. Giulia Moi, ricercatrice di 41 anni con dottorato al King’s college di Londra in ricerca e sviluppo di nuovi farmaci. E’ sarda, ma ha girato tutto il mondo per parlare di ricerca e salute. Simona Suriano è invece siciliana. Ha una laurea in Relazioni internazionali ed è impiegata. Da Messina arriva Antonio Zanotto, ricercatore e chimico di 33 anni.

Ecco i risultati per circoscrizione:

Nord ovest

Antonica Gabriele – 870 secondo turno
Attademo Francesco – 503 primo turno
Beghin Tiziana – 1432 secondo turno
Bertellino Fabrizio – 1030 secondo turno
Cassimatis Marika – 1357 secondo turno
Desilvestri Fabio – 989 secondo turno
Evi Eleonora – 556 primo turno
Geraci Tiziana – 637 secondo turno
Girard Stefano – 1126 secondo turno
Mastrorosa Ilaria – 878 secondo turno
Mennella Grazia – 809 secondo turno
Misculin Bruno Giulio Andrea – 652 secondo turno
Salvatore Alice – 258 primo turno
Sayn Marco – 917 secondo turno
Scabbia Massimo – 634 secondo turno
Tranchellini Alice – 848 secondo turno
Valli Marco -1456 secondo turno
Viola Alessandra -1297 secondo turno
Voulaz Manuel – 33 primo turno
Zanni Marco – 1017 secondo turno

Nord est

Affronte Marco – 1158 secondo turno
Borrelli David – 501 primo turno
Burlini Giorgio – 1305 secondo turno
Cecchin Roberta – 837 secondo turno
Cobello Stefano – 1518 secondo turno
Dalpasso Giuseppe – 871 secondo turno
Gargagliano Nives – 828 secondo turno
Gibertoni Giulia – 1140 secondo turno
Marmiroli Alessandro -1598 secondo turno
Nicchia Francesca – 981 secondo turno
Piccinini Silvia – 193 primo turno
Rossi Francesco – 979 secondo turno
Zanella Cristiano – 134 primo turno
Zullo Marco – 168 primo turno

Centro

Agea Laura – 132 primo turno
Bottiglieri Fabio – 310 primo turno
Campo Giuseppa – 1295 secondo turno
Castaldo Fabio Massimo – 1701 secondo turno
Della Negra Matteo – 1728 secondo turno
Di Gennaro Marco – 1099 secondo turno
Fossi Silvia – 429 primo turno
Ghirga Giovanni – 1315 secondo turno
Pallotto Marina Adele – 1571 secondo turno
Ripoli Cristiano – 1637 secondo turno
Savari Danilo – 1340 secondo turno
Tamburrano Dario – 1880 secondo turno
Zama Bianca Maria – 366 – primo turno
Ziantoni Mara – 1270 secondo turno

Meridionale

Adinolfi Isabella – 1759 secondo turno
Aiuto Daniela – 1257 secondo turno
Alemagna Fabio – 863 secondo turno
Angelini Paolo – 185 primo turno
Cammarano Michele – 1063 secondo turno
Casili Cristian – 1055 secondo turno
Casmirro Pasquale – 58 primo turno
Ciarambino Valeria – 866 secondo turno
D’Amato Rosa – 332 primo turno
Embrice Luigia – 208 primo turno
Ferrara Laura – 133 primo turno
Ipri Maria – 938 secondo turno
Laricchia Antonella – 1030 secondo turno
Pedicini Piernicola – 317 primo turno
Pomante Melania – 1237 secondo turno
Ronzino Alfredo – 904 secondo turno
Viglione Vincenzo – 1121 secondo turno

Insulare

Cina’ Salvatore – 704 secondo turno
Di Prima Antonella – 724 secondo turno
Marini Nicola – 225 primo turno
Moi Giulia – 1664 secondo turno
Saija Maria – 776 secondo turno
Sobbrio Paola – 221 primo turno
Suriano Simona – 1274 secondo turno
Zanotto Antonio – 1146 secondo turno