Nella sfida per il Mondiale tra Destro e Immobile, entrambi in gol e più che promossi, la spunta Florenzi. La Roma vince 2-1 con il Torino, con più fatica del previsto, e confermando il secondo posto può cominciare a pensare al domani. Un futuro che per la prossima stagione si chiama Champions League, e per il 2017 potrebbe essere a Tor di Valle: nel nuovo stadio da presentare in mattinata in Campidoglio. Intanto il presente sono la partita numero 700 in maglia giallorossa di capitan Totti e una nidiata di meglio gioventù che Garcia sta allevando coscienziosamente.

In attesa che domani il Napoli diretto concorrente per il secondo posto se la veda con il Catania, e una Juventus oramai irraggiungibile con il Parma, dalla partita dell’Olimpico può solo trarre ottime indicazioni in vista di Brasile 2014 il c.t. Prandelli. Se Florenzi, ultimamente non sempre sugli scudi, si riprende la scena e un posto che sembrava già suo, Destro e Immobile – il suo gol un gioiello di tecnica e intelligenza – si confermano centravanti più che degni della maglia azzurra e del Mondiale. Come nella trasferta di Chievo, Garcia comincia con i quattro attaccanti, ma Roma parte contratta: tiene palla nella metà campo granata ma poi si incarta sulla trequarti. Dopo pochi minuti un’entrata da rigore di Kurtic su Maicon non è ritenuta tale dall’arbitro Bergonzi, e la memoria torna al match d’andata, il pareggio che fermò la striscia iniziale di dieci vittorie consecutive e il clamoroso rigore negato a Pjanic.

Qui c’è però ancora una partita da giocare, e col passare del tempo i giallorossi crescono, e intorno alla mezz’ora il portiere Padelli è bravo su Totti, bravissimo su Romagnoli ed eccezionale sul doppio tiro Destro-Pjanic. Il Toro fatica, dopo che la vittoria sul Livorno con la tripletta di Immobile ha fermato l’emorragia delle quattro sconfitte consecutive, il tecnico Ventura tiene la squadra bassa e compatta, affidandosi in avanti solo alle intuizioni dei nuovi gemelli del gol Cerci e Immobile. Il gol di Destro, che trova il tempo giusto per finalizzare un’incursione centrale di Gervinho, sembra mettere la partita in discesa per la Roma, ma subito arriva il capolavoro di Immobile: lancio da metà campo di Vives e il centravanti di Torre Annunziata incrocia al volo col sinistro. Il diciassettesimo gol in 27 partite del capocannoniere del campionato cambia l’inerzia della partita, la Roma ricomincia a palleggiare nella trequarti granata ma è più guardinga temendo i contrattacchi della squadra di Ventura. E ne ha ben donde: prima Immobile e poi Cerci sfiorano il gol grazie a efficaci ripartenze giostrate da Kurtic ed El Kaddouri. La Roma è bloccata, Garcia prova ad aggiungere attaccanti su attaccanti, ma il controllo della partita giallorosso resta sterile e improduttivo. Tanto che è ancora Glik, nel finale, ad avere l’occasione migliore. Fino a che, in pieno recupero, ci pensa Florenzi.

Tabellino
Marcatori: Destro (R) al 41′ p.t., Immobile (T) al 7′ s.t., Florenzi (R) al 47′ s.t.

Roma (4-2-3-1) De Sanctis; Maicon, Toloi, Castan, Romagnoli (Bastos al 25′ s.t.); De Rossi, Nainggolan (Florenzi al 38′ s.t.); Destro, Pjanic, Gervinho; Totti (Ljajic al 25′ s.t). A disposizione: Lobont, Skorupski, Pires, Taddei, Jedvaj, Torosidis, Ricci, Mazzitelli. All. Garcia.

Torino (3-5-2) Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Maksimovic, Kurtic, Vives, El Kaddouri, Darmian; Cerci, Immobile. A disposizione: Gomis, Berni, Rodriguez, Farnerud, Gazzi, Vesovic, Meggiorini, Tachtsidis. All.: Ventura

Ammoniti: Moretti, Maksimovic, Vives, Immobile (Toro), Nainggolan (Roma)