Attenzione ai nuovi Buoni fruttiferi lanciati dalle Poste, perché il rischio dell’investimento esiste. A sostenerlo sono Adusbef e Federconsumatori, che invitano alla cautela all’atto dell’acquisto, “per evitare preventivamente inganni e delusioni per quei risparmiatori i quali, attratti dai propagandati rendimenti, a fine investimento potrebbero avere maturato solo lo 0,50% del capitale investito, svalutato dall’inflazione”.

Le due associazioni dei consumatori sottolineano infatti che il claim pubblicitario dei BFP Europa, che recita Un investimento che ti premia nel corso degli anni! è “del tutto ingannevole“, dal momento che per questi Buoni, che sono quadriennali, “c’è lo 0,5% garantito all’anno per un rendimento pari al 2,02% complessivo per 4 anni, più un rendimento premio del 3% l’anno se l’Euro Stoxx 50 cresce del 7% il primo anno e del 10% nei restanti tre, ma nessun premio se l’indice resta al di sotto”.

Adusbef e Federconsumatori, “pur non avendo alcun pregiudizio verso tale nuova forma di raccolta postale supportata da campagne pubblicitarie”, si chiedono infine “come siano promossi, presso gli uffici postali, questi più moderni BFP. Sono stati dati dei budget ai direttori? Sono stati promessi bonus per chi li raggiunge?”.