“Il governo italiano rispetta tutti gli impegni che ha con l’Europa, ma dobbiamo fare in modo che l’Europa sia l’Europa dei popoli e dei cittadini e non solo dei vincoli“. Così il premier Matteo Renzi, parlando questo pomeriggio alla conferenza internazionale ”Il valore dell’Europa” che si è svolto alla Camera dei Deputati alla presenza, tra gli altri, di Romani Prodi e del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha risposto alle dichiarazioni rilasciate questa mattina dal commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn secondo cui l’Europa “accoglie con favore le riforme annunciate dal presidente del Consiglio italiano, ma ricorda l’importanza di rispettare le regole del patto di stabilità, cioè con il pareggio in termini strutturali e di essere in regola con la regola del debito“. Renzi ha, quindi, spiegato che: “Dobbiamo rivolgerci al passato come granitico punto di riferimento, ma non dobbiamo avere paura di scrivere una pagina significativa e dire che il futuro che ci riguarda lo vogliano costruire e non subire”, citando il segretario generale Dag Hammarskjold”  di Manolo Lanaro