Alessandro Di Battista? Lui e gli altri sono degli esibizionisti pericolosi. Fermiamoli finché sono esibizionisti pericolosi e non diventano delinquenti abituali“. Lo afferma ai microfoni di “Un giorno da pecora”, su Radio Due, Maurizio Gasparri, che aggiunge: “Non sono fascisti, sono guidati da un personaggio che io non condivido affatto, molti sono sprovveduti e impreparati. Ci sono alcuni normali e adeguate, come ad esempio Luis Orellana. Di Battista, invece, è un esibizionista pericoloso: quando non sarà più nessuno, verrò in questa trasmissione e ne riparleremo. Cosa farà dopo? Non lo so, forse l’attore di fiction, è un bel ragazzo“. Il senatore di Forza Italia stigmatizza anche il comportamento recente dei parlamentari pentastellati in Aula: “Hanno esagerato nel fare i tumulti in aula, hanno fatto delle robe che, se fossero stati fuori dalla Camera, sarebbero stati dei reati perseguibili penalmente. L’attacco mediatico in rete contro Laura Boldrini? L’abuso sul web è costante e reale, ma c’è anche molta incoerenza. Quando Sabina Guzzanti” – continua – “la prese con la Carfagna, non ho viste insurrezioni generali, da sinistra sono stati zitti”. Gasparri poi intona “Cuore matto” in una versione rivisitata e intitolata “Una gabbia di matti”: “E’ la canzone che dedicherei al Movimento 5 Stelle. E potrebbe fare così: sono una gabbia di matti, che ci voglion male, sono tutti matti e finiranno male“. Nel finale, il parlamentare si pronuncia su Matteo Renzi, del quale offre una “intensa” imitazione  di Gisella Ruccia