L’Italicum di Renzi-Berlusconi un risultato sicuro lo porta: l’esistenza di una maggioranza parlamentare certa. Larghe intese addio, insomma. Lo sottolinea un’analisi del sito Youtrend, che propone anche alcune simulazioni di esiti elettorali basati sui risultati delle politiche 2013 e sui sondaggi più recenti. 

Se nel febbraio 2013 si fosse votato con l’Italicum, spiega l’autore Salvatore Borghese, si sarebbe finiti al ballottaggio, non avendo nessun partito o coalizione raggiunto il 35% dei consensi. La sfida finale avrebbe visto contrapposti Pd e Cinque stelle. “Il vincitore avrebbe avuto il 53% dei seggi, ossia 334”, si legge su Youtrend. “Al primo dei perdenti – Pd o M5S – sarebbero andati 136-137 seggi, al Pdl 115, a Scelta Civica 44-45”. 

Questo vale considerando i voti dei singoli partiti, dato che ieri in Direzione nazionale Renzi ha parlato di meccanismi “anti-liste civetta”, il che “sembra suggerire che con l’italicum i voti delle liste coalizzate sotto la soglia di sbarramento non sarebbero contati al fine di stabilire quali siano le coalizioni abilitate a vincere il premio oppure ad accedere al ballottaggio”. Se invece, proprio in virtù delle norme “anti liste-civetta”, i voti delle coalizioni fossero confluiti nei partiti maggiori, al ballottaggio sarebbero andate la lista/coalizione di Bersani e quella di Berlusconi”. Se al ballottaggio avesse vinto Bersani, avrebbe ottenuto 334 seggi, Berlusconi 132, il M5S 116 e i montiani 48; se invece a prevalere fosse stato Berlusconi, Bersani avrebbe ottenuto solo 134 seggi, Grillo 115 e Monti 47.

E se si votasse oggi, prendendo per buoni i dati dei sondaggi elettorali degli ultimi 15 giorni? Nessun partito arriverebbe al 35% e dunque si andrebbe al ballottaggio. “Solo tre partiti supererebbero le alte soglie di sbarramento (5% per i partiti coalizzati, 8% per i non coalizzati), e sono gli stessi che competerebbero per arrivare al ballottaggio”, scrive Youtrend. “Certamente il Pd, dato sopra il 30%, e che se vincesse al ballottaggio otterrebbe 334 seggi, contro i 150 di Forza Italia e i 146 del M5S; se invece al ballottaggio vincesse Forza Italia, al Pd andrebbero 177 seggi e al M5S 119; infine, se il partito di Grillo accedesse al ballottaggio e battesse il PD, sarebbero i grillini a vincere i 334 seggi, lasciando il PD a 175 e Forza Italia a 121”. Maggioranza assicurata, appunto, e nessuno spazio per i “piccoli”, dall’Ncd a Scelta civica a Sel… E 334 sarebbero i seggi spettanti a chi riuscisse a spuntarla subito al primo turno.