La commissione Finanze di Montecitorio ha approvato il decreto legge Imu-Bankitalia senza modifiche. Le principali misure contenute nel provvedimento sono l’abolizione della seconda rata Imu poi sostituita dalla mini-Imu; l’aumento di capitale della Banca d’Italia e le nuove regole sull’azionariato che porteranno lauti guadagni nei bilanci degli azionisti; l’incremento degli acconti Ires e Irap e gli interventi per agevolare la dismissione degli immobili.

Da martedì 20 il decreto legge sarà in aula, a Montecitorio, per ottenere il via libera definitivo entro il termine di conversione del 29 gennaio. L’appello lanciato dal ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, che aveva chiesto di approvare il testo senza modifiche, è stato quindi accolto dalla maggioranza. Resta l’impegno del numero uno di via XX settembre di “ritornare” su “cose specifiche”, relative a Bankitalia, in altri provvedimenti. La decisione di non toccare il decreto legge a Montecitorio non è però piaciuta alle opposizioni, che annunciano battaglia in aula.