Dopo il sisma del maggio 2012, la provincia di Modena è di nuovo alle prese con il dramma dello sfollamento dalle abitazioni. Da domenica infatti i fiumi Panaro e Secchia, dopo essere usciti dai loro argini hanno sommerso diversi paesi a Nord del capoluogo. In alcuni casi le evacuazioni sono state solo per precauzione, almeno per ora. Al Palasport di Mirandola sono già arrivati 200 abitanti di Bomporto e San Prospero, coi bimbi a seguito. “Sono stato fuori casa per il terremoto per una settimana, ora l’acqua. Che cosa altro ci dobbiamo aspettare, la neve a giugno?”, scherza Aldo, un signore di San Michele, frazione di Bomporto. Mentre l’allerta rimane alta, gli sfollati sono arrivati al numero di 600  di David Marceddu