Unità. Quello che il nostro paese ha smarrito è, a mio modo di vedere, soprattutto il senso della comunità, soppiantato quasi ovunque da egoismi e protagonismi che hanno origine, mi sembra, nella paura della crisi, dell’ipotetico fallimento. Abbiamo paura degli altri, dei diversi, degli “sconosciuti”, giornali e telegiornali ci bombardano di previsioni devastanti, i giovani non trovano lavoro, il Meridione affonda sempre di più etc etc…

Ma è proprio quando la “nave” affonda che, chi ha la fortuna di rimanere saldo, dovrebbe fare squadra, fidarsi di chi gli è accanto, fare un passo di apertura, una richiesta di collaborazione con la parte ancora forte dell’equipaggio. Mi è capitato spesso, nel mio lavoro, di cercare collaborazioni artistiche, ma quasi sempre “l’altro” non ha recepito la mia richiesta, spesso chiusi e appagati dai propri risultati personali, gli artisti reagiscono alle difficoltà come il resto del paese, salvando se stessi!

Ma sono convinto che proprio questo isolarsi, chiudendo tutti i boccaporti, tirando i remi in barca, per continuare con la metafora marina, segnerà la loro sconfitta. Tutte le volte invece, che la mia richiesta di collaborazione è stata condivisa con entusiasmo, i risultati sono stati sorprendentemente positivi per entrambi. Ci vuole unità, senso civico, coraggio proprio quando si ha paura, la “salvezza ” è da ricercarsi negli altri, che poi siamo noi!

Smettiamo di “Schettinizzarci” e raddrizziamo la nave. Buon Anno.